Hai selezionato il Soggetto
Risultati ricerca: 306

Episodi della mia vita militare

Giovanni Bartoli

La Grande Guerra vissuta da un ragazzo nato nel 1899: dalle retrovie alle prime linee, sino alla battaglia di Vittorio Veneto combattuta negli Arditi. Dopo la parentesi libica, rientrato in Italia, si arruola come volontario tra i legionari che hanno seguito Gabriele D'Annunzio nell'impresa di Fiume, sino al congedo.
Estremi cronologici
1917 -1919
Tipologia testuale
Memoria
Tipologia secondaria
Diario
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 26
Collocazione
MG/03

Breve come lo spazio di un mattino

Anna Caredio

Aperta da un lungo quadro genealogico, in cui si racconta di una famiglia che emigra e poi torna dall'Uruguay, l'autobiografia di una pensionata lucchese racconta principalmente il mondo armonico della propria infanzia e adolescenza. Gli entusiasmi fascisti e poi il dramma della seconda guerra mondiale corrono paralleli al disgregarsi della famiglia, provata da lutti (due fratelli, entrambi militari, muoiono precocemente) e da problemi ereditari. L'incontro con la religione ebraica, il secondo matrimonio, e il ritorno al paese natale, danno all'autrice la serenità a lungo inseguita. Quasi una saga romanzesca, scritta in terza persona.
Estremi cronologici
1927 -1997
Tempo della scrittura
1977 -2000
Tipologia testuale
Autobiografia
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 384
Collocazione
MP/03

[...] Carissima Madre

Cesare Ricceri

Tre anni di guerra, attraverso le lettere di un caporal maggiore di fanteria: dalla prima linea, dove sopravvive ai bombardamenti e all'attesa, spesso vana, di una licenza, scrive alla madre informandola della propria salute, delle faticose avanzate e dei rari turni di riposo. Del novembre 1918 è l'ultimo scritto, prima di rimanere vittima di una broncopolmonite.
Estremi cronologici
1915 -1918
Tempo della scrittura
1915 -1918
Tipologia testuale
Epistolario
Natura del testo in sede
Fotocopia originale: 2
Originale autografo: 1
Consistenza
pp. 658
Collocazione
E/03

Le ali del cuculo

Maria Coppelli

Una memoria che abbraccia gli anni tra le due guerre mondiali: un'insegnante in pensione ricorda la sua infanzia serena, l'educazione fascista e i primi incarichi lavorativi nelle scuole della provincia milanese. Poi incontra un vedovo, già padre di due figli, con il quale si sposa, vincendo la contrarietà paterna.
Estremi cronologici
1913 -1947
Tempo della scrittura
1999
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 71
Collocazione
MP/Adn2

[...] Miei adorati

Enrico Calvello

Le cartoline postali che un militare italiano invia alla famiglia dalla zona di guerra: un costante aggiornamento sulle proprie condizioni di salute, sugli spostamenti, sui brevi periodi di riposo e sui rapporti con gli altri commilitoni, sempre con lo scopo di tranquillizzare e sperare in una prossima licenza.
Estremi cronologici
1918 -1919
Tempo della scrittura
1918 -1919
Tipologia testuale
Epistolario
Natura del testo in sede
Originale autografo: 1
Fotocopia originale: 1
Consistenza
pp. 214
Collocazione
E/Adn2

Diario

Maria Teresa Presenzini

Il diario personale di una pensionata folignate: annotazioni sulle sue giornate, spesso molto solitarie e sui piccoli eventi di ogni giorno. Riflessioni sulla politica attuale, sempre in rapporto con i grandi eventi del periodo bellico, segnato dalla morte di due fratelli e dalla sua attività partigiana.
Estremi cronologici
1997 -2001
Tempo della scrittura
1997 -2001
Tipologia testuale
Diario
Tipologia secondaria
Memoria
Natura del testo in sede
Originale autografo: 1
Fotocopia originale: 2
Consistenza
pp. 276
Collocazione
DP/Adn2

La guerra veduta col faro (lettera memoriale d'un ufficiale fotoelettricista)

Renato Fabbrichesi

La lunga lettera memoriale che un tenente del genio addetto alla contraerea, in servizio sul fronte veneto-lombardo, invia ai futuri suoceri: riflessioni sulla guerra come sfida alla vita e sugli attacchi decisivi per la presa di Gorizia. Meditazioni sulla morte si alternano a descrizioni di paesaggi e della natura.
Estremi cronologici
1916
Tempo della scrittura
1916
Tipologia testuale
Epistolario
Tipologia secondaria
Memoria
Natura del testo in sede
Originale autografo: 1
Consistenza
pp. 474
Collocazione
E/Adn2

[...] Amico o nemico che tu sia

Giulio Mengolini

Mentre è in zona di guerra sul monte Quaternà, un giovane militare, poi caporale di fanteria, annota quasi ogni giorno la fatica della vita di trincea: la tensione per i duri combattimenti, i bombardamenti e gli attacchi a sorpresa, a volte lascia spazio a sentimenti di vera amicizia e al desiderio di far giungere a casa notizie di sè.
Estremi cronologici
1915
Tempo della scrittura
1915
Tipologia testuale
Diario
Natura del testo in sede
Fotocopia originale: 2
Formato Digitale: 1
Allegati
Consistenza
pp. 185
Collocazione
DG/Adn2

Tornerò

Vittoria Cirillo

Quando il nonno muore in America a centodueanni, l'autrice decide di ricordarlo scrivendo di lui, del suo paese in Calabria e dei cambiamenti avvenuti dopo la sua partenza da emigrante negli Stati Uniti all'inizio del Novecento. Anche lei è dovuta partire verso Milano per lavorare come insegnante. Ora è tornata in Calabria ma "ci sta stretta come una pianta rinvasata male".
Estremi cronologici
1950 -1996
Tempo della scrittura
1996
Tipologia testuale
Libro di famiglia
Tipologia secondaria
Memoria
Natura del testo in sede
Fotocopia originale: 1
Originale autografo: 1
Consistenza
pp. 106
Collocazione
A/Adn2

Brevi appunti della mia prigionia

Alfonso Lucarini

Al rientro a casa dopo la fine della guerra un giovane lucchese scrive la memoria di fatti appena vissuti, servendosi di appunti. La vita di trincea e la disfatta di Caporetto precedono la prigionia in Austria e in Ungheria dove lo spettro della fame lo accompagna come un compagno fedele.
Estremi cronologici
1917 -1918
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Fotocopia originale: 1
Consistenza
pp. 21
Collocazione
MG/05