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Diario di Guerra e dopo Guerra 1940-1949

Domenico Massara

Un ufficiale dell'esercito annota nel suo diario le operazioni militari durante la guerra, combattuta in Libia nel 1940, dove è spesso testimone di bombardamenti sui civili. Rientrato in Italia descrive la vita a Napoli sotto i bombardamenti, e i momenti politici più rilevanti della storia del paese.
Estremi cronologici
1940 -1950
Tempo della scrittura
1940 -1949
Tipologia testuale
Diario di guerra
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Fotocopia originale: 1
Formato Digitale: 1
Consistenza
pp. 61
Collocazione
DG/06

Ai miei figli. Episodi della mia vita veramente vissuta intensamente

Cesare Mainella

Un pittore veneziano rievoca i momenti più significativi che hanno caretterizzato la sua vita. Nel 1912 emigra in Argentina, inizia la sua carriera artistica come imbianchino e decoratore, ma presto fa conoscere il suo talento che l'aiuterà anche nei momenti più difficili. Rientra in Italia per partecipare alla prima guerra mondiale come ufficiale, poi si iscrive al partito fascista, si sposa, per ragioni economiche emigra in Perù dove allestisce la sua prima esposizione con grande successo. Parte volontario per la guerra d'Etiopia. Torna in patria dopo la seconda guerra mondiale, vissuta nei campi di prigionia inglesi.
Estremi cronologici
1885 -1946
Tempo della scrittura
1960
Tipologia testuale
Memoria
Tipologia secondaria
Autobiografia
Diario
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Fotocopia originale: 3
Formato Digitale: 1
Fotografie
Consistenza
pp. 101
Collocazione
MP/08

[...] Sono arrivato nel porto di Messina

Angelo Fani

Un soldato della Divisione Sila tiene un diario durante il viaggio sul piroscafo che da Messina lo sta portando in Eritrea. Da lì poi partirà per combattere contro l'esercito etiope.
Estremi cronologici
1935 -1935
Tempo della scrittura
1935 -1935
Tipologia testuale
diario di bordo
Natura del testo in sede
Fotocopia originale: 2
Consistenza
16 p.
Collocazione
DV/T2

Notes e diario dell'A.O.I.

Antonino Barbata

Un siciliano partito volontario per la Guerra Etiope in un primo momento ha l'incarico di portaordini e diventa poi attendente. Destinato al lavoro presso le varie ditte che operano nell'Africa Orientale Italiana nella costruzione di fortificazioni, opere difensive e strade, tratteggia uno spaccato del modo di vivere dei lavoratori italiani in Etiopia nel periodo della guerra di conquista e nei primi anni del secondo conflitto mondiale.
Estremi cronologici
1936 -1941
Tempo della scrittura
1936 -1941
Tipologia testuale
Diario
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 3
Consistenza
161 p.
Collocazione
DG/24

[...] 14 gennaio 1936

Antonio Burgassi

Un telegrafista racconta la propria vita militare tra gli anni Trenta e Quaranta, soffermandosi in particolare sulla sua partecipazione alla Guerra d'Africa.
Estremi cronologici
1934 -1941
Tempo della scrittura
1936 -1941
Tipologia testuale
Memoria
Tipologia secondaria
Diario
Natura del testo in sede
Fotocopia originale: 2
Formato Digitale: 1
Dattiloscritto: 2
Allegati
Consistenza
16 p.
Collocazione
MG/T3

In Etiopia col I° C d'A

Anonimo

Durante la Guerra italo-etiopica un militare annota in un diario, scritto rivolgendosi alla fidanzata, le vicende di alcuni mesi del conflitto. Lontano dalla prima linea e desideroso di combattere, racconta la propria vita militare e ciò che apprende delle vittoriose operazioni militari italiane nei mesi conclusivi della campagna coloniale.
Estremi cronologici
1936 -1936
Tempo della scrittura
1936 -1936
Tipologia testuale
Diario
Natura del testo in sede
Originale autografo: 1
Fotocopia originale: 2
Dattiloscritto: 2
Consistenza
51 p.
Collocazione
DG/20

Africa Orientale

Pasquale Tinti

Un militare in servizio nella campagna dell'Africa Orientale racconta la propria esperienza in forma di canzone.
Estremi cronologici
1935 -1936
Tempo della scrittura
1935 -1936
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Originale autografo: 1
Fotocopia originale: 2
Consistenza
21 p.
Collocazione
MG/T3

[...] Gino nacque a San Giorgio

Gino Guarise

Un uomo del padovano racconta in una memoria la prima parte della sua vita, segnata da un'infanzia povera e da due conflitti. Negli anni Trenta partecipa alla Guerra italo-etiopica e sopravvive a una grave malattia contratta in Africa; richiamato alle armi pochi anni dopo, serve anche durante la Seconda guerra mondiale, prima di aderire alla Resistenza. Terminato il conflitto, si impegna nel sostegno ai prigionieri e poi rientra nel mondo del lavoro.
Estremi cronologici
Inizio presunto: 1915-1920
Fine: 1962
Tempo della scrittura
Inizio presunto: 1980-1989
Fine presunta: 1980-1989
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
12 p.
Collocazione
MG/T3

[...] Aosta: cartolina precetto.

Battista Occhi

Un ragazzo viene arruolato nella campagna d’Etiopia e racconta il suo viaggio verso l’Africa, compiuto a bordo del piroscafo Quirinale attraverso il Canale di Suez. Nei campi militari svolge diversi incarichi, tra cui fanalista, manutentore dei forni, portaordini e addetto alla gestione della corrispondenza. Ferito gravemente marcia in ritirata verso Adua, un percorso estenuante, segnato da dolore, febbre e fame. Da lontano assiste all’assalto e all’eccidio del cantiere Gondrand, un evento che lascia un’impronta indelebile nella sua memoria. La sua testimonianza include anche una lettera alla madre, nella quale descrive con sincerità le difficili condizioni...
Estremi cronologici
1935 -1936
Tipologia testuale
Memoria
Tipologia secondaria
Epistolario
Natura del testo in sede
Originale dattiloscritto: 1
Originale autografo: 1
Fotocopia originale: 2
Allegati
Fotografie
Consistenza
PP. 8
Collocazione
MG/T3

[...] Mio carissimo amatissimo Battista

Giacomina Crapelli

Lettere di una madre al figlio impegnato nella guerra d’Etiopia. La corrispondenza riflette le preoccupazioni materne per le condizioni di salute e di vita del figlio. Attraverso le lettere la madre cerca di incoraggiarlo e di aggiornarlo con notizie di vita quotidiana. Centrale è il richiamo alla fede e alla preghiera, considerate dalla donna fonte di conforto e protezione divina, che interpreta la sopravvivenza del figlio come segno della grazia di Dio.
Estremi cronologici
1935 -1937
Tempo della scrittura
1935 -1937
Tipologia testuale
Epistolario
Natura del testo in sede
Originale autografo: 1
Fotocopia originale: 2
Consistenza
pp. 14
Collocazione
E/T3