Un toscano nato sul finire dell'Ottocento racconta in una memoria alcuni episodi significativi della propria vita, caratterizzata fin dalla giovinezza dall'impegno politico e civile. Volontario nella Grande Guerra, terminato il conflitto si dedica all'attività sindacale nelle Leghe Bianche. Oppositore del regime fascista, poco dopo il suo avvento lascia l'Italia. Esule in Francia per quasi un decennio, viene espulso a metà degli anni Trenta e dopo varie vicissitudini è in Spagna, volontario nella guerra civile. Cattolico, si trova a combattere tra anarchici e comunisti, senza apprezzare né gli uni né gli altri e patendone la conflittualità. L'espulsione dei...
Un uomo nato nel riminese sul finire dell'Ottocento scrive la propria autobiografia dopo essere rimasto vedovo, nel 1948. Giovane seminarista per amore dello studio ma privo di vocazione, viene ordinato sacerdote nel 1909 e poco tempo dopo conosce una ragazza di cui si innamora e che una decina di anni dopo - una volta tornato alla condizione laicale - diventerà sua moglie. Presta servizio durante la Grande Guerra, impegnato in Grecia e nei Balcani, e lasciato il sacerdozio svolge diversi lavori, fino a ottenere un posto da insegnante elementare. L'unione con l'amata Francesca vede la nascita di nove figli, due dei quali prematuramente scomparsi, e la sua pe...
Un ufficiale emiliano inviato a Rodi nell'estate del 1943 racconta nel suo diario il crollo dell'Italia fascista e il dramma delle truppe abbandonate al loro destino sui fronti di guerra più sperduti, come quello dell'Egeo. L'armistizio dell'8 settembre porta allo scontro coi tedeschi, che hanno la meglio e imprigionano il tenente, determinato a non aderire alla Repubblica Sociale Italiana. Destinato a essere deportato nei campi di internamento del continente, nel febbraio 1944 riceve il congedo e continua da civile a lavorare per il Governo, restando sull'isola - non senza difficoltà e patimenti - fino all'estate del 1945. Rimpatriato sul finire di luglio,...
Dal letto di un ospedale di Vienna ove si trova ricoverato a seguito di un grave incidente, un militare inizia a ripercorrere la storia della sua personale Seconda Guerra Mondiale, dalla partenza per il fronte albanese ai duri scontri con le bande partigiane locali, sino alla condanna ai lavori forzati per mano delle forze naziste dopo l'8 settembre 1943. Dal lutto per la perdita di un compagno in battaglia allo scontro ferroviario che ha segnato la sua sorte, i ricordi di un uomo attraverso i lunghi mesi passati lontano dall'Italia, sino al ritorno nell'abbraccio materno.