Hai selezionato il Luogo del racconto
Risultati ricerca: 18

Una storia per Adolfo

Angelo De Ferrari

La storia di Adolfo Cabona, suocero dell'autore, un portuale genovese che, dopo aver fatto la Grande Guerra da soldato, si ritrova coinvolto anche nella seconda, per motivi di lavoro.
Estremi cronologici
1900 -1948
Tempo della scrittura
Inizio presunto: 1980-1989
Tipologia testuale
Memoria
Tipologia secondaria
romanzo
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 1
Fotocopia originale: 1
Consistenza
pp. 124
Collocazione
A/86

Diario della mia prigionia nei lager tedeschi (Tarnopol-Deblin-Sandbostel-Fallingbostel, Munster 1943-1945)

Luigi Balbi

L'incubo della deportazione e della prigionia nel dettagliato diario di un colonnello della guardia di finanza che riuscì a sopravvivere al freddo e alla fame dei lager tedeschi, sorretto da una profonda fede in Dio e dal desiderio di rivedere i propri famigliari.
Estremi cronologici
1943 -1945
Tempo della scrittura
1943 -1945
Tipologia testuale
Diario
Natura del testo in sede
Fotocopia originale: 1
Dattiloscritto: 6
Allegati
Consistenza
pp. 177
Collocazione
DG/89

[...] Cara Giangi

famiglia Julini

Lettere e documenti originali di una famiglia di tipografi e musicisti: la figlia del capostipite è testimone del sempre maggior prestigio che l'attività del padre acquista: la saletta Julini, dove si trascorrono serate musicali, la collezione di violini e la loro rivista "Il Fenera Illustrato", ne sono una conferma.
Estremi cronologici
1836 -1995
Tempo della scrittura
1836 -1995
Tipologia testuale
Epistolario
Natura del testo in sede
Originale autografo: 1
Consistenza
pp. 682
Collocazione
E/Adn

Diario del mio campo di guerra

Tripolino Maionchi

Diario di guerra di un fante, richiamato nel 1940 e inviato sul fronte slavo. Assegnato alla squadra salmeria, affronta marce snervanti, vede il rancio diminuire e pensa continuamente alla moglie in ospedale: ammalatosi di malaria, curato male e amareggiato per la mancata licenza, spera che qualcuno invii il suo scritto a casa, in caso di decesso.
Estremi cronologici
1940 -1942
Tempo della scrittura
1940 -1942
Tipologia testuale
Diario
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 25
Collocazione
DG/00

Diario di guerra

Giuseppe Miconi

Diario di un giovane telegrafista chiamato a compiere il servizio militare sul fronte di guerra macedone: le sue annotazioni non riguardano soltanto la vita militare ma anche le usanze e i costumi delle popolazioni balcaniche.
Estremi cronologici
1917 -1918
Tempo della scrittura
1917 -1918
Tipologia testuale
Diario
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Originale autografo: 1
Consistenza
pp. 87
Collocazione
DG/00

Uno dei tanti

Silvio Sarzi Sartori

Giovane carabiniere, allo scoppio della guerra, è destinato in varie località del Kosovo. Racconta la guerra, le incursioni dei partigiani, le feroci rappresaglie degli italiani. Dopo l'8 settembre riesce a raggiungere Tirana, ma da qui, subìto un inganno, è deportato in Germania. Lavorerà in una fabbrica di armi fino alla liberazione. Finalmemte a casa nel luglio del '45.
Estremi cronologici
1939 -1945
Tempo della scrittura
Inizio presunto: 1990-1999
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 67
Collocazione
MG/00

Diario di guerra - Albania 1940-45

Vitruvio Giorni

La condizione di sussistenza di un soldato italiano, pietoso verso i compagni, rispettoso dei superiori, prima combattente in Albania poi, dopo l'armistizio preso in mezzo tra partigiani locali e tedeschi, finchè, complice la malaria, non riesce a guadagnarsi da vivere con piccoli lavoretti da falegname, in attesa del rimpatrio.
Estremi cronologici
1940 -1945
Tempo della scrittura
1940 -1945
Tipologia testuale
Diario
Tipologia secondaria
Memoria
Natura del testo in sede
Fotocopia originale: 3
Consistenza
pp. 178
Collocazione
DG/01

Diario della Prima Guerra Mondiale del soldato del Genio AMARIO VITALE

Amario Vitale

L'autore, soldato del genio durante la prima guerra mondiale, è a Udine quando è in corso la disfatta di Caporetto e ne vede le tragiche conseguenze, sia per i civili che per i militari. A piedi, distrutto dalla fame e dalla stanchezza riesce a raggiungere Padova attraversando il Tagliamento. A novembre del 1917 trasferito a Taranto, si imbarca per l'Albania e quindi raggiunge la Macedonia. E' con i radiotelegrafisti che, sempre a piedi e fra mille difficoltà, raggiunge la Serbia, dove hanno inizio le vittorie contro gli austriaci. A guerra finita, attraversa la Bulgaria e la Turchia e, ritorna in Italia.
Estremi cronologici
1917 -1918
Tempo della scrittura
1917 -1918
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 52
Collocazione
MG/Adn2

[...] Carissimi

Ambrogio Ryllo

Lettere dal fronte scritte da un giovane maestro calabrese ai famigliari. Esprime devozione e patriottismo, chiede di essere aiutato economicamente perché la cinquina è insufficiente e si lamenta della propria salute cagionevole. Nel 1917 è preso prigioniero dagli austriaci, ma dopo sette mesi viene liberato per malattia, con l'intervento della Santa Sede e della Croce rossa. Convalescente in Liguria e in Sicilia, finita la guerra, continua a scivere ai famigliari quando si reca per tre mesi in Dalmazia, come insegnante.
Estremi cronologici
1915 -1919
Tempo della scrittura
1915 -1919
Tipologia testuale
Epistolario
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 195
Collocazione
E/04

Diario di guerra di Osvaldo Bonini

Osvaldo Bonini

Un giovane fiorentino è arruolato nel 1942 in fanteria e combatte nei Balcani, partecipando a numerose battaglie. Prigioniero dei tedeschi, riesce a fuggire dal treno che lo porta in Germania. Dopo aver lavorato presso famiglie di contadini, entra nell'esercito di liberazione di Tito sino al rientro in Italia.
Estremi cronologici
1942 -1945
Tempo della scrittura
1942 -1945
Tipologia testuale
Diario
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Fotografie
Consistenza
pp. 104
Collocazione
DG/06