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Diario della quasi prigionia

Sergio Paoli

Un giovane artigliere della divisione Parma racconta la propia avventura di guerra, dall'Albania ai lavori forzati in Germania come prigioniero.
Estremi cronologici
1943 -1945
Tempo della scrittura
1943 -1945
Tipologia testuale
Diario
Natura del testo in sede
Originale autografo: 1
Dattiloscritto: 2
Allegati
Consistenza
pp. 257
Collocazione
DG/91

Diario di guerra

Giovanni Pessina

Catturato in Jugoslavia perchè partigiano, l'autore viene deportato in Germania e internato in un lager. Rifiutatosi di diventare soldato per la Repubblica sociale italiana, verrà costretto ai lavori forzati e, una volta libero, si troverà in varie città tedesche, prima del ritorno in patria.
Estremi cronologici
1943 -1945
Tempo della scrittura
1948
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 3
Consistenza
pp. 296
Collocazione
MG/87

Nato sotto il segno dell'Ariete il giorno del Venerdì Santo

Elio Berardi

Un brigadiere in pensione racconta la giovinezza di guerra e prigionia, il ritorno a casa e l'ingresso nell'arma dei carabinieri, che lo porterà a girare l'Italia con ricchezza di esperienze diverse.
Estremi cronologici
1923 -1993
Tempo della scrittura
1993
Tipologia testuale
Autobiografia
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 3
Consistenza
pp. 111
Collocazione
MP/94

La mia prigionia

Virginio Ruffini

Catturato in Francia dopo lo sbandamento dell'otto settembre 1943, viene portato in campi di lavoro in Germania. Tra fame, freddo, fatica e maltrattamenti, riesce ad arrivare all'aprile del 1945, quando arrivano gli Alleati.
Estremi cronologici
1943 -1945
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Fotocopia originale: 2
Consistenza
pp. 36
Collocazione
MG/02

Cronache di...Giorni lontani e felici

Danilo Gigli

L'autore racconta la sua infanzia serena prima a Terni poi in Sicilia. A Catania cresce, studia, lavora, sempre vicino alla sua famiglia. Nel 1943 va militare in Piemonte dove lo sorprende l'Armistizio. Preso prigioniero dai tedeschi, è deportato in Germania, dove è costretto a fare diversi lavori, alcuni massacranti. Nell'aprile del '45 arrivano gli alleati, ma solo a fine luglio del 1945 riesce a far ritorno a Catania.
Estremi cronologici
1922 -1945
Tempo della scrittura
1991 -1996
Tipologia testuale
Memoria
Tipologia secondaria
Autobiografia
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 763
Collocazione
MP/03

Sulla strada di Arta

Luigi Fumagalli

Le peripezie di un sottotenente dell'aereonautica militare italiana: nel suo diario, rielaborato nel periodo post bellico, il resoconto del servizio militare e le prime destinazioni in zone di guerra. In Grecia, dopo l'Armistizio, è fatto prigioniero e deportato in Germania come internato militare. Sopravvissuto a marce, stenti e fame, rientra in Italia nell'aprile 1944, dopo sedici mesi di dure prove.
Estremi cronologici
1941 -1944
Tempo della scrittura
1941 -1944
Tipologia testuale
Diario
Tipologia secondaria
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Formato Digitale: 1
Consistenza
pp. 280
Collocazione
DG/04

Il bivio

Luigi Gobetti

Fatto prigioniero in Grecia dopo l'8 settembre 1943 è trasportato in un campo di concetramento in Germania, dove rimarrà per quasi due anni. Scrive su pezzetti di carta che poi nasconde, la cronaca della prigionia, dai lavori pesanti alle ultime fasi della guerra. I foglietti sfuggono al controllo, nascosti nella biancheria e servono come traccia per ricostruire la memoria della deportazione e prigionia.
Estremi cronologici
1943 -1944
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 82
Collocazione
MG/05

Parte seconda Diario di Anzeliero Anselmo

Anselmo Anzeliero

Un militare in servizio in Francia viene fatto prigioniero dopo l'8 settembre 1943 e deportato in Germania, dove resta fino al termine del conflitto.
Estremi cronologici
1943 -1945
Tempo della scrittura
1943 -1945
Tipologia testuale
Diario
Tipologia secondaria
Memoria
Natura del testo in sede
Originale autografo: 1
Fotocopia originale: 2
Dattiloscritto: 2
Allegati
Consistenza
91 p.
Collocazione
DG/20

Tra le pieghe dei miei ricordi...

Giuseppe Di Santo

Un bracciante agricolo abruzzese, militare durante la Seconda guerra mondiale, viene fatto prigioniero dopo l'8 settembre 1943 e internato nei campi del Reich. Ammalatosi di TBC, inizia per lui un lungo calvario medico, che non si arresta dopo il suo ritorno a casa al termine del conflitto.
Estremi cronologici
Inizio presunto: 1925-1930
Fine: 2009
Tempo della scrittura
2009 -2009
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
83 p.
Collocazione
MP/Adn2