Hai selezionato il Soggetto
Risultati ricerca: 47

Le istantanee della coscienza

Giuseppe Novelli

L'autore lavora come chirurgo all'ospedale di Rimini. Nel 2014 si trasferisce un mese in Burundi come medico volontario all'ospedale di Mutoyi. Qui scrive un diario che aggiorna ogni sera sul suo laptop. All'inizio usa un linguaggio essenziale, poi affiorano descrizioni più puntuali della quotidianità, trovano spazio riflessioni sull'etica lavorativa e sulla condizione umana, sui valori di due mondi che si trova a paragonare, quello da cui proviene e quello che lo circonda.
Estremi cronologici
2014
Tempo della scrittura
2014
Tipologia testuale
Diario
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 6
Fotografie
Consistenza
55 p.
Collocazione
DV/15

Memorie militari

Emilio Cianca

L'autore nasce nel 1893 a Contigliano, in provincia di Rieti, ma si trasferisce giovanissimo a Terni. Studia fino alla sesta elementare e nel 1910 viene assunto come operaio elettricista alle Acciaierie. E' un socialista convinto, animato da un profondo senso di giustizia e umanità. Quando nel 1915 scoppia la Prima Guerra Mondiale e parte per il fronte, come artigliere, non nasconde sentimenti pacifisti, che sente di condividere con la maggioranza dei soldati che combattono al suo fianco. Descrive gli spostamenti in Trentino prima e poi sul Carso dove assiste a numerosi assalti con morti e feriti. Racconta la sconfitta di Caporetto e l'odissea della ritirata...
Estremi cronologici
1916 -1918
Tempo della scrittura
1923 -1924
Tipologia testuale
Diario
Natura del testo in sede
Originale autografo: 1
Dattiloscritto: 2
Consistenza
209 p.
Collocazione
DG/15

Notiziario storico

Ester Marozzi

Una maestra milanese in pensione decide di scrivere un diario come un "notiziario storico". Sulla base delle notizie dei giornali del regime annota le vicende politiche dell'anteguerra e poi della guerra dell'Italia. Sfidando i controlli tentacolari del regime denuncia le responsabilità di Benito Mussolini e dei gerarchi. Si scaglia, a volte ricorrendo allo strumento delle barzellette, contro l'atteggiamento servile del Duce al cospetto dell'alleato tedesco e contro la monarchia ridotta a puro ornamento, contro le leggi razziali. Dettaglia le condizioni di vita dei milanesi, terrorizzati dai bombardamenti e ridotti alla fame. Tra la fine del 1943 e l'inizio...
Estremi cronologici
1939 -1944
Tempo della scrittura
1939 -1944
Tipologia testuale
Diario
Natura del testo in sede
Fotocopia originale: 1
Dattiloscritto: 2
Originale autografo: 1
Formato Digitale: 1
Consistenza
569 p.
Collocazione
DG/15

Diario della mia prigionia in Germania

Bruno Mario Brovazzo

Testo suddiviso in tre parti: un diario dal settembre al novembre 1943 in cui l'autore racconta la cattura e il periodo di prigionia, una memoria che termina con il rientro in Italia e quattordici lettere dei familiari. Catturato dai tedeschi dopo l'8 settembre viene deportato in Germania. Qui grazie alla sua padronanza nel cucire riesce, in cambio di piccoli lavori, a ottenere un trattamento più umano. La buona considerazione da parte dei tedeschi li fa avere un lavoro come costumista presso il teatro di una città vicina al campo. Trasferito ad Halle, ospite di un bancario fino all'arrivo degli Americani e poi dei Russi. In Germania conosce la futura moglie...
Estremi cronologici
1943 -1946
Tempo della scrittura
1943 -1946
Tipologia testuale
Diario
Tipologia secondaria
Memoria
Epistolario
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
46 p.
Collocazione
MG/17

i ricordi di una donna Walser

Elda Scilligo

L'autrice descrive la vita in Val Formazza, dove fino dall'Alto Medioevo si è insediata una comunità Walser, popolazione proveniente dal Cantone Vallese (Svizzera). racconta la vita della sua gente, le tradizioni, le occupazioni, la lingua rimasta intatta per secolo, il senso di appartenenza alla sua comunità dalla quale si è dovuta allontanare per seguire il marito a Trieste.
Estremi cronologici
1933 -1951
Tempo della scrittura
1987
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
20 p.
Collocazione
MP/17

Diario di Cuba. Quando comandava Fidel Castro

Morena Romagnoli

Un'impiegata di Ravenna nel 1996 compie un viaggio con un amico di due settimane a Cuba. Scrive un diario durante il soggiorno dove descrive i luoghi che visita, le persone che incontra e dove annota le impressioni.
Estremi cronologici
1996
Tempo della scrittura
1996
Tipologia testuale
Diario
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
23 p.
Collocazione
MV/17

Una città di nome Lattes

Giuseppe Lattes

L'autore, dirigente d'azienda torinese, scrive la storia della sua famiglia, ebrei residenti a Torino ma originari della Francia. Il padre è un industriale, ha tre fratelli e vive un'infanzia e giovinezza serene ben inserito nella società. Durante una vacanza sulle pendici del Monte Bianco si innamora a prima vista di una ragazza. L'inizio dell'idillio per ogni coppia normale ma siamo nel 1937 e la campagna antiebraica del regime e della stampa fascista comincia ad essere più intensa e le leggi razziali impediscono l'unione tra "ariani" e "non ariani". Inizia la convivenza che porta alla nascita di una figlia, preceduta da un matrimonio clandestino, e il rap...
Estremi cronologici
1900 -1949
Tempo della scrittura
1989 -1993
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 4
Formato Digitale: 1
Consistenza
80 p.
Collocazione
MG/17

Un diario a quattro mani - scambi epistolari autobiografi tra due anziani medici

Giorgio Bignami , Girolamo Digilio

Due medici che vivono a Roma si incontrano al Comitato Etico e diventano amici. Si scambiano mail per raccontarsi la propria vita dall'infanzia, la guerra, le scuole, le rispettive professioni. Girolamo viene dalla provincia e la sua famiglia di insegnanti appartiene alla piccola borghesia mentre Giorgio ha padre e nonno illustri medici universitari, mentre la madre è archivista in Vaticano: osservano le differenze tra le rispettive esperienze infantili dovute al diverso contesto sociale nel quale sono vissuti.
Estremi cronologici
1930 -1965
Tempo della scrittura
2012 -2016
Tipologia testuale
Memoria
Tipologia secondaria
Email
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
112 p.
Collocazione
MP/17

Diario (8 settembre 1943-22 maggio 1945)

Leo Baldi

Leo vive a Roma con la moglie, il bimbo di due anni e un altro in arrivo. Lavora al Ministero degli Esteri. Inizia il diario dopo l'8 settembre del 1943 perché non può contattare la madre che è a San Savino di Reggio Emilia, quindi ne fa un promemoria della vita e delle vicende accorse in quel periodo, fino al 22 maggio 1945 quando nasce la figlia e la guerra è finita.
Estremi cronologici
1943 -1945
Tipologia testuale
Diario
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Fotocopia originale: 2
Consistenza
34 p.
Collocazione
DG/17

[...] Arrivammo a Massaua

Adriano Cottura

Diario quasi giornaliero di due periodi di guerra. Il primo dall'ottobre 1935 al marzo 1937 in Africa quando viene arruolato per la guerra in Etiopia. Descrive un mondo nuovo, raccontando le usanze, la cultura, le diversità, i problemi e i disagi che affronta. L'altro diario inizia con la partenza per la Russia il 31 dicembre 1942, dopo il richiamo alle armi. Nel frattempo arrivano cattive notizie dal fronte e i soldati vengono mandati in piccoli gruppi nelle famiglie che li accolgono bene. In febbraio mentre si trovano a Gomel in attesa di rimpatriare, insieme a reduci di varie compagnie, subiscono un bombardamento. Nel marzo del 1943 lasciano la Russia.
Estremi cronologici
1935 -1943
Tempo della scrittura
1935 -1943
Tipologia testuale
Diario
Natura del testo in sede
Fotocopia originale: 1
Dattiloscritto: 2
Formato Digitale: 1
Consistenza
65 p.
Collocazione
DG/17