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Storia di un emigrato

Giuseppe Rizzo

Sullo sfondo delle lotte per l'indipendenza della Tunisia, la crescita di un ragazzo di orgine siciliane; tornato in Italia con la famiglia, vive l'esperienza di profugo in un campo d'accoglienza a Bari. Trasferitosi a Bologna con la famiglia, riesce a realizzarsi nel lavoro come dirigente in una ditta di trasporti: al successo professionale si contrappone la delicata situazione famigliare con la perdita del padre, la separazione dalla moglie. L'affetto delle figlie, la passione per la musica e una nuova compagna, lo aiutano a superare i momenti difficili.
Estremi cronologici
1946 -2002
Tempo della scrittura
2006
Tipologia testuale
Autobiografia
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 19
Collocazione
MP/08

[...]Partito da Chicago

Santo Garofalo

In occasione del ritorno in Italia, dopo più di vent'anni di assenza, un'imprenditore siciliano tiene il diario delle città visitate, dei parenti ritrovati, e degli alberghi che l'hanno ospitato. Annota anche i contatti di lavoro, poichè è grossista di generi alimentari a Chigaco.
Estremi cronologici
1931
Tempo della scrittura
1931
Tipologia testuale
Diario
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 24
Collocazione
DV/08

O un pensiero fisso

Concetta Azzara

Una pensionata racconta la vita dei nonni e dei genitori emigrati in America del nord ai primi del Novecento e poi tornati in sicilia per lavorare i campi comprati con i risparmi del lavoro all'estero.
Estremi cronologici
1897 -1940
Tempo della scrittura
2006
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp.20
Collocazione
MP/Adn2

Povero onesto e gentiluomo

Antonio Sbirziola

A dodici anni, in un piccolo paese siciliano, il giovane Antonio lascia la scuola per contribuire al mantenimento della famiglia. Attraverso le sue memorie racconta la miseria e lo sfruttamento, dall'apprendistato come barbiere al lavoro di saldatore. Pieno di progetti per il futuro emigra a Genova, dove le speranze si trasformano in delusioni. Nel 1961, ventenne, si imbarca per l'Australia, dove vive tuttora.
Estremi cronologici
1954 -1961
Tipologia testuale
Memoria
Tipologia secondaria
Autobiografia
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 3
Consistenza
pp. 430
Collocazione
MP/O9

Avventura o disperazione

Diego Cimino

Aperta da un episodio della propria giovinezza, la memoria di un emigrante siciliano in Germania ripercorre le privazioni affrontate all'estero, ma anche la necessità di lasciare una terra dove il lavoro scarseggia. Rientrato in Italia con la speranza di potersi realizzare, affronta il servizio militare, conosce la futura moglie e, sposatosi, parte di nuovo, per rientrare definivamente da pensionato.
Estremi cronologici
1940 -2008
Tempo della scrittura
2007
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Integrazione
Fotografie
Consistenza
pp. 27
Collocazione
MP/09

[...] Dopo 8 lunghi anni

Gilberto Bellettato , Antonio Ghinato , Nerina Pasqualato

Nel primo blocco di lettere (1916-1919) Antonio Ghinato parla della sua condizione di emigrato in Brasile e della lontananza dalla moglie Argia e dal figlio Gilberto, nato dopo la sua partenza a mai conosciuto. In Europa c'è la guerra e non può ritornare perchè, renitente o disertore, potrebbe essere arrestato. A San Paolo la vita è dura, il lavoro precario e c'è anche l'influenza "spagnola". All'inizio spera che la moglie e il figlio lo raggiungano, ma poi si rassegna al rifiuto. Non si farà più vivo. Il secondo blocco di lettere (1042-1945) è scritto da Gilberto Bellettato, figlio di Antonio, alla moglie Nerina. L'autore parla della sua vita militare ad An...
Estremi cronologici
1916 -1945
Tempo della scrittura
1916 -1945
Tipologia testuale
Epistolario
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 303
Collocazione
E/11

La valigia di cartone

Giuseppina Simeone

Un'impiegata della provincia di Benevento, figlia di un emigrante in Germania e orfana di madre, scomparsa prematuramente traccia i ritratti di familiari, soprattutto dei fratelli.
Estremi cronologici
1945 -2009
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 49
Collocazione
MP/11

Come io ricordo

Achille Garritano

Il racconto di una vita ha inizio durante la Seconda Guerra Mondiale tra le colline di un paesino della Calabria, per continuare oltre Oceano, prima in Uruguay e poi in quella terra lontana, fatta di promesse, di speranze e di libertà, che si chiama America. A New York Achille lavora e si sposa con una conterranea conosciuta in Sud America: cominciando a fare un po' di fortuna si sposta con la famiglia in Florida anche se il destino gli toglie uno dei figli segnando per sempre la sua vita. Le sue memorie orali, pubblicate per i familiari in inglese, sono raccolte e tradotte in italiano dalla nipote.
Estremi cronologici
1938 -2006
Tempo della scrittura
2008
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 1
Consistenza
pp. 44
Collocazione
MP/Adn2

L'eredità di mio nonno

Juan Antonio Flores Zavalaga

L'autore è nato in Perù nel 1961. Emigra in Italia, dove vive per venti anni ai margini della società, senza alloggio e lavoro, tra risse, furti e sbornie. Viene ricoverato in ospedali, in carcere e in comunità terapeutiche. Nel 2008 parte per la Spagna, paese di origine del nonno, dove riesce a ottenere la cittadinanza, il lavoro e dove riesce a liberarsi dalla piaga dell'alcolismo. Conosce Beata, una slovacca, con la quale riacquista equilibrio e la fede in Dio.
Estremi cronologici
2007 -2011
Tempo della scrittura
2007 -2011
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
319 pp.
Collocazione
MP/12

Tanto amore per me. Ho paura di amare

Antonio Sbirziola

Antonio ha diciannove anni quando dalla Sicilia emigra in Australia con l'intenzione di far fortuna. Dopo sei mesi nel campo emigrati di Bonegilla gli viene offerto di andare a tagliare la canna da zucchero nella zona di Brisbane. Parte con un po' di rimorso per aver lasciato Margherita, che gli vuole bene e che lo aiuta per un lavoro a 3400 metri di altitudine, che gli serve per inviare. E' ben accolto dalla popolazione locale, composta da molti emigrati come lui, e a volte suscita invidie e gelosie perché bello e giovane. Molte le amicizie femminili che subiscono il suo fascino. In quel periodo è combattuto tra la voglia di rimanere e costruirsi una famigl...
Estremi cronologici
1961 -1965
Tempo della scrittura
1961 -1964
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Formato Digitale: 1
Originale autografo: 1
Consistenza
211 pp.
Collocazione
MP/12