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[...] Era il settembre 1932

Bruno Bartoli

La carriera politico-sindacale di un mezzadro: dopo anni di sacrifici e privazioni, milita nel Partito comunista, diventando consigliere provinciale, ed entra nella segreteria fiorentina della Cgil. Gli incarichi di rilievo che poi riveste nella Lega Federbraccianti, gli consentono di battersi per i diritti dei lavoratori agricoli.
Estremi cronologici
1932 -1997
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 64
Collocazione
MP/Adn2

Una fabbrica, un territorio, una storia di vita

Silvano Consolini

Un ex operaio delle industrie meccaniche Reggiane racconta in un'intervista la storia della sua fabbrica lungo tutto il Novecento, concentrandosi principalmente sulla tensione morale e politica che ha segnato il secondo dopoguerra: gli scioperi, l'occupazione operaia e le trattative per bloccare i licenziamenti, hanno inciso nella sua formazione di sindacalista.
Estremi cronologici
1925 -1994
Tipologia testuale
intervista
Tipologia secondaria
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 49
Collocazione
A/Adn2

L'università della vita

Eliseo Ferrari

Una vita dedicata al lavoro - spazzino, mondariso e fonditore - e all'impegno politico e sindacale. Durante la seconda guerra mondiale è volontario nella Divisione partigiana Cremona, poi inquadrato nell'esercito regolare. Come segretario provinciale della Fiom-Cgil di Modena, intraprende vari viaggi nei paesi del socialismo reale, e dedica le sue energie a tutela dei diritti dei metalmeccanici. Ma si è occupato anche di anziani e volontariato, di sanità e malattia mentale e di creare il sindacato dei poliziotti.
Estremi cronologici
1925 -1991
Tipologia testuale
Autobiografia
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 82
Collocazione
MP/Adn2

Lo rifarei ancora: viaggio nella memoria di un ottantenne

Maggiorino Conti

L'impegno politico di un pensionato bolognese che, nato in una famiglia operaia e entrato in fonderia a dodici anni, dopo la guerra si iscrive al Partito comunista: aderisce al sindacato Fiom, partecipa agli scioperi dei metalmeccanici, per poi diventare segretario di sezione. Conclusa l'esperienza lavorativa, entra a far parte dei Consigli di quartiere.
Estremi cronologici
1916 -1992
Tempo della scrittura
2002 -2003
Tipologia testuale
Autobiografia
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 29
Collocazione
MP/Adn2

Memorie di un contadino smesso

Franco Guarducci

Nato in una famiglia di mezzadri, un pensionato toscano ricorda la durezza del lavoro, resa più forte dallo scoppio della guerra. Nel 1961 entra in fabbrica come operaio, ma l'essere iscritto al partito comunista ostacola la possibilità di carriera: contratti di lavoro ormai inadeguati e paghe irrisorie, lo spingono a fare domanda per entrare in un ente pubblico, dove verrà assunto come archivista dattilografo.
Estremi cronologici
1938 -1966
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 1
Consistenza
pp. 30
Collocazione
MP/Adn2

Tutto per una "S"

Giuseppe Sparacino

L'infanzia povera ma dignitosa di un pensionato siciliano, che a sedici anni emigra a Prato e lavora per anni in una filanda: l'adesione al partito comunista si trasforma in convinta attività politica, tanto da ricoprire cariche di assessore comunale e sindaco. Accusato d'abuso d'ufficio, poi assolto con formula piena, si trova isolato dagli amici di sempre.
Estremi cronologici
1950 -1997
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 224
Collocazione
MP/Adn2

Riconoscenti a Don Lorenzo Milani

Paolo Fanti

Nella breve memoria di un operaio, il ricordo dell'incontro con don Milani: le discussioni con il sacerdote e la lettura dei suoi scritti, stimolano il suo impegno professionale e aumentano il suo interesse verso i movimenti sindacali interni all'ambiente di lavoro.
Estremi cronologici
1965 -1969
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 1
Consistenza
pp. 51
Collocazione
MP/Adn2

I miei primi anni a Torino

Santi Maimone

L'incontro con la grande città nei ricordi di un elettrotecnico siciliano che, emigrato al Torino poco dopo la fine del servizio militare, entra alla Fiat come operaio: la diffidenza verso i 'meridionali', gli scioperi per migliorare la sicurezza degli impianti di produzione e le iniziali difficoltà economiche, non lo allontanano dal proposito di stabilirsi al Nord e creare lì la propria famiglia.
Estremi cronologici
1969 -1972
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 1
Consistenza
pp. 38
Collocazione
MP/Adn2

Un impegno civile e politico da rispettare

Giovanni Vanni

L'imopegno politico-sindacale di un uomo che, dal dopoguerra alla fine degli anni Cinquanta, ha dedicato la sua vita all'organizzazione delle Camere del lavoro nella provincia pisana e alla lotta per migliorare i contratti mezzadrili, favorendo anche la nascita di associazioni di piccoli commercianti e della Federazione Autonoma Italiana Benzinai.
Estremi cronologici
1945 -1956
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 1
Consistenza
pp. 36
Collocazione
MP/Adn2

Anna Lillalunga

Anna Maria Ugoletti

Il passaggio verso la maturità, nell'autobiografia di una pensionata emiliana: adolescente aiuta nel lavoro dei campi, poi è mondina e, appena sposata, emigra temporaneamente in Francia. Rientrata, conosce la durezza dell'impiego in una fabbrica di ceramiche e inizia un serio impegno sindacale nel consiglio interno. Con la pensione c'è il volontariato all'interno dell'Auser.
Estremi cronologici
1938 -2004
Tipologia testuale
Autobiografia
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Allegati
Consistenza
pp. 36
Collocazione
MP/Adn2