Hai selezionato il Soggetto
Risultati ricerca: 91

Memorie di guerra. Frammenti (1940-45)

Jolanda Granata

Un'insegnante milanese racconta il periodo della guerra, vissuta da adolescente. Un ricordo indelebile quello dei bombardamenti, dello sfollamento e del dolore per la famiglia divisa, visto che il padre era lontano per lavoro e il fratello esule in Svizzera.
Estremi cronologici
1938 -1945
Tempo della scrittura
2006
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Originale autografo: 1
Fotocopia originale: 1
Dattiloscritto: 1
Formato Digitale: 1
Consistenza
pp.18
Collocazione
MP/T

Testimonianza dettagliata di Marisa Falco nel periodo delle leggi razziali

Marisa Falco

Un'adolescente torinese, di origini ebree, nel 1943 è costretta a sfollare in un piccolo paese della provincia di Cuneo, e a rimanere nascosta, con la famiglia, per diciannove mesi in una camera di una cascina. Sopravvivono grazie all'aiuto del parroco.
Estremi cronologici
1929 -1944
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 1
Consistenza
pp.2
Collocazione
MP/T

Dal sogno di una festa al dramma della libertà

Ferdinando Turchetti

Dopo la morte del fratello nel deserto tunisino, durante la Seconda Guerra Mondiale, una giovane promessa del calcio aretino si avvicina alla politica e alle idee antifasciste. Racconta gli anni della guerra in mezzo ai bombardamenti. Richiamato alle armi durante la Repubblica Sociale, scappa tra le montagne, vivendo da vicino molti episodi legati alla storia della provincia di Arezzo, come la morte dell'antifascista Pio Borri e di Sante Tani, leader delle prime lotte politiche della città, e la strage di Civitella in Val di Chiana. Dopo la guerra si dedica alla politica e diventa dirigente sindacale.
Estremi cronologici
1926 -1995
Tempo della scrittura
1943 -1995
Tipologia testuale
Autobiografia
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 136
Collocazione
MP/Adn2

Fischi nel buio

Adriano Baroni

I ricordi degli anni di guerra e del primo dopoguerra visti con gli occhi di un bambino e rielaborati a distanza di anni: la scuola, le gite, le tradizioni ma anche i bombardamenti, le fughe nei ricoveri, lo sfollamento in campagna, la presenza ossessiva dei tedeschi e dei fascisti fino all'arrivo esaltante degli americani e alleati. La mente di un bimbo registra questi fatti non sempre in modo traumatico: tutto diventa un gioco.
Estremi cronologici
1940 -1949
Tempo della scrittura
1992 -1997
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 67
Collocazione
MP/10

1925-1945- Vent'anni di ricordi

Gian Paolo Bettoni

Le memorie di un insegnante in pensione partono dagli anni Trenta, quando il padre ottiente un cospicuo avanzamento di carriera all'interno della Società in cui è impiegato e si trasferisce con tutta la famiglia in Cina. Nel 1937 il fallimento del sogno e il rientro forzato in Italia a causa dello scoppio del conflitto con il Giappone, cui segue il difficile inserimento in attesa del ritorno del padre, rimasto in Asia, e la tragedia per la morte della sorella. Anni di collegio a Bergamo, il ricongiungimento della famiglia a Milano, il Liceo artistico a Brera, lo scoppio della Seconda Guerra Mondiale e il servizio di leva tra le truppe repubblichine, i sei me...
Estremi cronologici
1932 -1945
Tempo della scrittura
2006
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 332
Collocazione
MP/10

Diario di guerra

Concetta Bucciano

Il diario di una signora calabrese residente a Roma inizia il 19 luglio 1943, in corrispondenza del primo bombardamento sulla capitale che costringe lei e il marito a rifugiarsi sotto il colonnato di San Pietro. Anche la loro casa viene distrutta e i due si stabiliscono in due stanze in affitto dove vivono tra fame e disagi materiali fino alla liberazione del 1944. La notizia della morte del fratello Franco, trucidato nell'eccidio delle Fosse Ardeatine, conclude dolorosamente questo periodo. La prima parte è una memoria della nipote.
Estremi cronologici
1944 -1947
Tempo della scrittura
1943 -1944
Tipologia testuale
Diario
Tipologia secondaria
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Originale autografo: 1
Consistenza
pp. 29
Collocazione
DG/10

Echi della memoria

Guido Cavallero

Un novantenne di origini piemontesi, residente in Toscana, scrive la sua autobiografia abbracciando con eventi privati e pubblici tutto il Novecento. Dirigente capo alla Procura di Lucca, ha servito lo Stato come combattente regolare nell'esercito Regio, come partigiano e poi al servizio del Ministero di Giustizia, fino al pensionamento. Durante la sua vita si è dedicato ad attività di volontariato in associazioni militari, culturali e sociali.
Estremi cronologici
1915 -2008
Tempo della scrittura
2007 -2009
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 391 + 508
Collocazione
MP/10

La delusione - Il disincanto

Agostino Colombini

Nato nel 1937 l'autore vive il periodo della guerra con l'inconsapevolezza della sua giovane età, partecipando poi all'entusiasmo del clima post- bellico. Dopo la licenzia media comincia a lavorare in una concessionaria di rasoi elettrici, si sposa e ha un figlio ma ben presto rimane vedovo. Attraverso le sue memorie annota le vicende storiche, politiche e culturali dalla sua gioventù ai giorni d'oggi.
Estremi cronologici
1942 -2006
Tempo della scrittura
2008
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 157
Collocazione
MP/10

[...] Firenze 1917-1918

Maria Feruglio

L'autrice racconta il viaggio avventuroso dello sfollamento da Udine nell'ottobre del 1917, dalla confusione della partenza, l'angoscia di quei momenti e il dolore per il distacco dalle cose più care fino al tormentato arrivo a Pordenone e poi Firenze.
Estremi cronologici
1917 -1965
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 22
Collocazione
MG/10

Scarponi americani

Giovanni Gallo

Un tecnico in pensione ricorda l'adolescenza vissuta durante la Seconda Guerra Mondiale a Jesi, tra privazioni di tutti i generi, trumi non solo fisici ma sopratutto psicologici. Il testo racconta la forza della famiglia ed in particolare della madre che riesce a far crescere i suoi figli nonostante la situazione drammatica in cui versa il Paese e il rapporto con il padre militare, quasi inesistente, che viene recuperato quando tutto sarà passato.
Estremi cronologici
1938 -1955
Tempo della scrittura
2006 -2007
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 152
Collocazione
MP/10