Hai selezionato il Soggetto
Risultati ricerca: 49

Carissima signora

Anselmo Augusto Bizzarri

Le lettere dell'Allievo Ufficiale Augusto Bizzarri, laureando in giurisprudenza, frammezzate a quelle della madre e dei fratelli. Dalla caserma di L'Aquila, al campo di Avezzano, da Neive a Mostar, culla del conflitto serbo-croato. Mesi di fitta e amorevole, necessaria corrispondenza con l'adorata "genitrice", la madre che è il fulcro dell'attività e del nucleo famigliare, di bonarie ramanzine al fratello Ugo, di anelate e puntualmente annullate licenze, di pacchi e vaglia "salvavita", di esami e inutile volontà di studiare: niente più università, solo espletamento del proprio dovere di soldato, fin là, sui monti croati, bersaglio dei partigiani. E dei parti...
Estremi cronologici
1940 -1943
Tempo della scrittura
1940 -1943
Tipologia testuale
Epistolario
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 3
Fotocopia originale: 2
Consistenza
pp. 60
Collocazione
E/08

[...] A mamma e papà

Luigi Pierobon

Nelle lettere inviate alla famiglia, un giovane studente universitario, che frequenta il corso allievi ufficiali, racconta della sua vita militare, degli addestramenti e delle esercitazioni per il prossimo esame di caporal maggiore. Ma dopo l'8 settembre 1943 si unisce ai partigiani nella lotta contro i nazifascisti e il 17 agosto 1944 viene fucilato. In appendice, alcune lettere degli anni Trenta inviate ai famigliari dal collegio di Este.
Estremi cronologici
1933 -1944
Tempo della scrittura
1933 -1944
Tipologia testuale
Epistolario
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Fotocopia originale: 1
Formato Digitale: 1
Consistenza
pp. 148
Collocazione
E/08

Diario della 270^ Legione

Antonio Vicentini

La battaglia di Sidi el Barrani, vinta dagli Inglesi, descritta da un Console delle Camicie Nere sconfitto e fatto prigioniero nel giro di una manciata di ore dall'inizio dell'offensiva alleata: la descrizione, molto tecnica, della situazione delle forze italiane dislocate in Libia e dello stesso teatro di guerra, con personali considerazioni e vissuti, è molto interessante.
Estremi cronologici
1940 -1941
Tempo della scrittura
1940 -1941
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Originale autografo: 1
Allegati
Consistenza
140 p.
Collocazione
DG/Adn2

Vita vissuta. Quattro anni per la patria

Giacinto Basana

Nel maggio 1941 all'aviere Giacinto Basana, di Mestre (VE), arriva la cartolina precetto con destinazione Albania: a marzo 1943 egli viene trasferito in Grecia, a Paramithia. Con l'Armistizio dell'8 settembre 1943 si verifica lo sbandamento dell'esercito: di centoventi tra avieri, graduati e ufficiali sessante rimangono al campo con i tedeschi e sessanta, fra cui Giacinto, decidono di partire per l'Italia a bordo di camion da cui presto vengono fatti scendere per proseguire a piedi. Il 18 settembre salgono su un treno che, dopo aver attraversato l'Ungheria, l'Austria e la Germania, arriva in Polonia (22 ottobre 1943). Comincia l'odissea degli I.M.I in vari c...
Estremi cronologici
1941 -1945
Tempo della scrittura
1996
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Fotografie
Consistenza
122 p.
Collocazione
MG/18

Il suo nome era Carlo. Lettere a mio padre

Carlo Bonzanino , Carlo Giuseppe Domenico Bonzanino

Raccolta di lettere scritte da un soldato del reparto guastatori tra l'aprile e il dicembre 1942, nelle quali l'autore racconta la vita militare di tutti i giorni trascorsa in varie caserme sparse in tutta Italia, paese in guerra. Dalla corrispondenza emergono i profondi legami familiari con il padre e il fratello, l'attaccamento accresciuto dalla perdita della madre, oltre alla cronaca della vita prevalentemente noiosa della caserma, animata solamente da qualche relazione amorosa e da piccoli riconoscimenti personali ricevuti dall'ambiente militare. Le lettere acquistano un valore emotivo e una valenza storica a ridosso dell'episodio che conduce alla morte...
Estremi cronologici
1942
Tempo della scrittura
2015 -2017
Tipologia testuale
Epistolario
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
129 p.
Collocazione
E/18

[...] Carissimo Arrigo

Arrigo Cremonini , Laura Minarelli

Un ventenne richiamato alle armi è inviato in Libia. Da la' scrive lettere alla fidanzata che vive nel suo paese, Cento (FE). Entrambi angosciati per la lontananza si raccontano le giornate tra incomprensioni per i ritardi della posta, licenze che slittano, momenti sempre più bui per l'incombenza della guerra. Durante una licenza nel periodo natalizio l'amore si fortifica, poichè concepiscono Maria Luisa. A febbraio Arrigo torna in Libia ma cerca da lì tutti i modi per potersi sposare. Ad aprile è tutto pronto, si sposano ma lui deve tornare a servire la Patria in Africa. Maria Luisa nasce a settembre ma lui non può rientrare, può vederla solo in foto poiché...
Estremi cronologici
1937 -1941
Tempo della scrittura
1937 -1941
Tipologia testuale
Epistolario
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
193 p.
Collocazione
E/18

Brevi cenni sulla crociera 1958

Giulio Veneri

Un maresciallo della Marina Militare annota in un diario le tappe principali di una crociera a bordo dell'incrociatore Montecuccoli, compiuta tra l'Europa e il Nord America nel 1958. Le esercitazioni, la vita a bordo, la descrizione delle città in cui i marinai si fermano e delle condizioni del viaggio sono i temi principali del testo.
Estremi cronologici
1958 -1958
Tempo della scrittura
1958 -1958
Tipologia testuale
Diario
Natura del testo in sede
Originale autografo: 1
Fotocopia originale: 2
Allegati
Fotografie
Consistenza
29 p.
Collocazione
DP/T3

[...] Carissimi

Franco Vezzosi

Durante la Seconda guerra mondiale un militare toscano viene inviato in Montenegro, dove presta servizio fino all'armistizio dell'8 settembre 1943. Fatto prigioniero dai tedeschi, viene internato nei campi del Reich. Per tutta la durata del suo servizio militare e parte della prigionia scrive lettere ai suoi cari, verso i quali nutre un profondo affetto.
Estremi cronologici
1941 -1944
Tempo della scrittura
1941 -1944
Tipologia testuale
Epistolario
Natura del testo in sede
Originale autografo: 1
Allegati
Consistenza
801 p.
Collocazione
E/Adn2

Diari di guerra 1915-1919 del Sottotenente (poi Tenente) Giovanni Sica

Giovanni Sica

Un militare della Grande Guerra annota in un diario il suo percorso sotto le armi, dalla mobilitazione nel 1915 al congedo nel 1919. Nei primi mesi di servizio è impiegato nelle retrovie, ma poi parte per il fronte e combatte prevalentemente nel goriziano. Partito in licenza alla vigilia della battaglia di Caporetto, rientra alla fine di ottobre e - già a conoscenza dell'esito dello scontro e della ritirata - è testimone della tragedia che colpisce sia l'esercito sia la popolazione civile in seguito alla sconfitta patita. Un anno dopo, è tra i primi a venire a conoscenza dell'armistizio che pone fine al conflitto e trascorsi altri dodici mesi la sua vita mil...
Estremi cronologici
1915 -1919
Tempo della scrittura
1915 -1919
Tipologia testuale
Diario
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
189 p.
Collocazione
DG/Adn2