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Guerra in ottava rima

Mario Trefoloni

La guerra in ottava rima raccontata da un fante toscano. Il viaggio in nave verso l'Albania, la battaglia in Grecia con gravi insuccessi, la riscossa grazie ai tedeschi, l'arrivo ad Atene. In Montenegro contro i "Ribelli", è sempre più forte la nostalgia della famiglia.
Estremi cronologici
1940 -1941
Tempo della scrittura
1941
Tipologia testuale
Memoria
Tipologia secondaria
memoria in ottava rima
Natura del testo in sede
Fotocopia originale: 1
Consistenza
pp. 12
Collocazione
MG/T2

Guerra. Ritirata in Russia

Carlo Scorbati

Dopo aver ricevuto la benedizione di Pio XII, l'autore parte con il suo reggimento per il fronte russo: è l'orrore e il disastro. Oltre alla sconfitta militare e la ritirata, ci sono i chilometri percorsi nel gelo, senza acqua e cibo. Occasionalmente, ma con calore, sono aiutati dai poveri contadini russi: moltissimi invece i morti, i feriti lasciati nella neve, i dispersi. Lui riesce a ricongiungersi al suo reggimento e a salvarsi.
Estremi cronologici
1942 -1943
Tempo della scrittura
2005
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Originale autografo: 1
Consistenza
pp. 16
Collocazione
MG/T2

[...] per il fronte

Giuseppe Cortellezzi

Le annotazioni di un caporal maggiore, in zona operativa durante la Grande Guerra, ci parlano dell'avanzare e del ritirarsi dell'esercito italiano lungo l'Isonzo e sulla Bainsizza, della vita di trincea, dei combattimenti, dei brevi periodi di riposo nonchè delle ansie del soldato e della sua fede nella protezione divina.
Estremi cronologici
1916 -1917
Tempo della scrittura
1916 -1917
Tipologia testuale
Diario
Natura del testo in sede
Fotocopia originale: 2
Consistenza
pp. 12
Collocazione
DG/T2

[...] Ore 15 arrivato l'ordine di partire

Armeto Turroni

Primogenito di una famiglia di piccoli agricoltori, tra il gennaio e la primavra del 1943 vive la ritirata dal fronte russo: rientrato in Italia è messo in quarantena ed inizia a scrivere della drammatica esperienza vissuta. La marcia, i bombardamenti, la ricerca di cibo e di riparo nei paesi che lui e i sui compagni incontrano durante la ritirata, la speranza di sopravvivere alle tante privazioni. Una scrittura nitida, che non tradisce le sofferenze vissute.
Estremi cronologici
1943
Tempo della scrittura
1943
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Originale autografo: 1
Fotocopia originale: 1
Consistenza
40 p.
Collocazione
MG/T2

Diario e memorie personali di carattere vario

Alberto Fantacone

Un sottotenente dei Bersaglieri il 14 giugno del 1940 si trova militare in Slovenia. Inizia il diario rivolgendosi ad Adriana, la sua fidanzata, che ha lasciato a Roma e che si propone di sposare appena finita la guerra in corso. Lo scritto si interrompe il 9 settembre dopo un ricovero a Trieste per rimuovere una ciste. Le pagine che scrive dal 14 al 20 dicembre 1940 raccontano la sua azione di guerra in Albania contro la Grecia, i disagi, gli inutili spostamenti, gli ordini e contrordini fino al ferimento ad una gamba per colpa di una bomba durante una battaglia. Dopo varie medicazioni in ospedali da campo viene trasferito in Italia, prima a Bari e poi all'...
Estremi cronologici
1940
Tempo della scrittura
1940
Tipologia testuale
Diario
Tipologia secondaria
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 1
Consistenza
61 p.
Collocazione
DG/14

Memorie di guerra 1940-45

Gabriele Veronese

L'autore nasce in Francia da genitori emigrati per lavoro. Rientra in Italia dopo le elementari, diplomandosi in Agraria a Rovigo. Dopo l'8 settembre viene arruolato come lavoratore civile nella Todt dai tedeschi, per eseguire i lavori nelle trincee. Ripreso dopo un tentativo di fuga viene destinato ai lavori di riparazione della ferrovia del Brennero. Nel dopoguerra svolge molti lavori fino all'assunzione definitiva nel corpo dei vigili urbani.
Estremi cronologici
1939 -1997
Tempo della scrittura
1927 -2007
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
31 p.
Collocazione
MP/15

La campagna di Russia

Bianco Bindi

Un giovane contadino aretino viene arruolato nel Genio e inviato dopo l'addestramento verso il fronte russo del Don. Salvo per miracolo al ritorno racconta la vicenda drammatica dell'avanzata dell'esercito russo e della ritirata dei tedeschi e degli italiani. In quel periodo contrae la malaria in Romania e questo l'ha salvato dalla morte negli ospedali da campo tedeschi. Torna in Italia ma il giorno dell'Armistizio butta la divisa militare e torna in Italia.
Estremi cronologici
1939 -1944
Tempo della scrittura
Inizio presunto: 1950-1959
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Fotocopia originale: 2
Consistenza
25 p.
Collocazione
MG/15

Diario Russo 1941-1943

Giorgio Salvadori Paleotti

Il viaggio verso il Fronte Orientale del Capitano Medico Salvadori Paleotti e delle sue ambulanza radiologiche è tranquillo e talvolta anche piacevole così come la sua permanenza nelle varie località della Crimea. I terribili combattimenti della battaglia di Stalingrado restano sullo sfondo e si fanno concreti solo nelle brevi descrizioni del lavoro negli ospedali da campo. Soltanto nella primavera del '43, quando anche quel che resta della Sanità inizia a ritirarsi, cominciano a tratteggiarsi le dimensioni e la gravità dell'immane disfatta.
Estremi cronologici
1941 -1943
Tempo della scrittura
1941 -1943
Tipologia testuale
Diario
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 1
Consistenza
108 p.
Collocazione
DG/Adn2

Memorie militari

Emilio Cianca

L'autore nasce nel 1893 a Contigliano, in provincia di Rieti, ma si trasferisce giovanissimo a Terni. Studia fino alla sesta elementare e nel 1910 viene assunto come operaio elettricista alle Acciaierie. E' un socialista convinto, animato da un profondo senso di giustizia e umanità. Quando nel 1915 scoppia la Prima Guerra Mondiale e parte per il fronte, come artigliere, non nasconde sentimenti pacifisti, che sente di condividere con la maggioranza dei soldati che combattono al suo fianco. Descrive gli spostamenti in Trentino prima e poi sul Carso dove assiste a numerosi assalti con morti e feriti. Racconta la sconfitta di Caporetto e l'odissea della ritirata...
Estremi cronologici
1916 -1918
Tempo della scrittura
1923 -1924
Tipologia testuale
Diario
Natura del testo in sede
Originale autografo: 1
Dattiloscritto: 2
Consistenza
209 p.
Collocazione
DG/15

Diario di prigionia

Bruno Bigini

Prigioniero in Germania, prima in un campo di lavoro dove la fame e il freddo lo debilitano e lo abbruttiscono, poi in una fabbrica a Weimar, finisce con l'instaurare un ottimo rapporto con la popolazione locale di cui sperimenta la solidarietà e l'affetto. Al termine delle ostilità, con l'arrivo dei Russi, rientra in Italia con un'automobile Opel che un ingegnere tedesco, per gratitudine, mette a disposizione sua e dei suoi amici.
Estremi cronologici
1943 -1945
Tempo della scrittura
1943 -1945
Tipologia testuale
Memoria
Tipologia secondaria
Diario
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
63 p.
Collocazione
MG/Adn2