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Memorie di un ex Capo brigante

Ludwig Richard Zimmermann

Nel settembre 1861, da Roma, Ludwig, ex ufficiale dell'esercito austro-ungarico, viene mandato in Ciociaria ad affiancare il brigante Luigi Alonzi nella guerriglia anti-piemontese. Oltre ai combattimenti, tradimenti, morti, fucilazioni, incendi e fughe descrive i luoghi dove si svolgono i fatti, non trascurando il ricordo di qualche amore clandestino.
Estremi cronologici
1861 -1862
Tempo della scrittura
1868
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 223
Collocazione
MP/Adn2

Osservazioni e pensieri intorno ai tempi che corrono

Giuseppe Aurelio Lauria

Nel racconto di un uomo di legge dell'Ottocento, la cronaca minuziosa degli eventi che hanno segnato il Regno di Napoli e l'Italia, negli anni 1848 e 1849: la rivoluzione e la repressione di Ferdinando II, lo scisma siciliano, la prima guerra d'Indipendenza. A completare l'attento ritratto storico, considerazioni politiche, sociali e militari.
Estremi cronologici
1848 -1849
Tempo della scrittura
1872 -1872
Tipologia testuale
Diario
Tipologia secondaria
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 3
Originale autografo: 1
Consistenza
pp. 101
Collocazione
DP/09

Memorie della vita di Stefano Pucci

Stefano Pucci

Un illustre avvocato, figlio di un Commissario di guerra nelle Calabrie e cresciuto coltivando l'amore per lo studio delle materie classiche, scrive la sua autobiografia per alleviare i momenti di sconforto per colpa di un matrimonio infelice. Inizia la sua carriera in Campania e oltre a ripercorrerne le tappe racconta il Risorgimento napoletano. E' stato il fautore del primo processo alla Camorra.
Estremi cronologici
1819 -1886
Tempo della scrittura
1886
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Fotocopia originale: 1
Originale autografo: 1
Formato Digitale: 1
Allegati
Consistenza
pp. 102
Collocazione
MP/09

Gran Ciaco

Luigi Canzi

Nell'ottobre del 1859 all'età di soli venti anni un giovane esponente della borghesia lombarda si imbarca da Southampton con l'amico Moneta, alla volta dell'America del Sud. Il compagno di viaggio deve recarsi in una piccola città ai piedi della Cordigliera delle Ande per condurre a buon fine un'impresa di colonizzazione e l'occasione di accompagnarlo e di conoscere quei luoghi soddisfa il suo desiderio di compiere un lungo ed avventuroso viaggio. Questa avventura lo porta ad attraversare il Brasile, l'Uruguay, il Paraguay, l'Argentina e la Bolivia, tra caldo, fame, sete e a bordo di battelli, di diligenze trainate da gauchos, o in sella ad un cavallo, tra i...
Estremi cronologici
1859 -1860
Tempo della scrittura
1859 -1860
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Formato Digitale: 1
Fotografie
Consistenza
pp. 118
Collocazione
MP/11

Ricordi di Francesco Tedeschi 1789

Francesco Tedeschi , Giuseppe Tedeschi

Un impiegato dell'Annona nello Stato Pontificio dal 1779 scrive un diario in cui annota ogni anno i principali avvenimenti nella città di Roma sotto il governo del Papa, oltre alla sua situazione lavorativa e familiare. Il figlio Giuseppe poi continua il racconto durante gli anni della Repubblica Romana e del passaggio di Roma al Regno d'Italia, che critica aspramente per "l'usurpazione sacrilega".
Estremi cronologici
1774 -1895
Tempo della scrittura
1789 -1895
Tipologia testuale
Diario
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Formato Digitale: 1
Fotocopia originale: 2
Consistenza
pp. 37
Collocazione
DP/11

Mie Carissime Memorie

Teresa Stappo

Teresa entra in collegio a Verona quando ha otto anni, nell'ottobre 1825. Comincia a segnare tutti gli avvenimenti della sua vita e di quella dei familiari in un diario che conclude intorno al 1891. Si sposa con il conte Federico Giuliari nel 1841, ha cinque figli, tre maschi e due femmine. Le femmine si sposano precocemente con giovani nobili, hanno numerosi figli e aborti. Il primogenito Scipione invece ha una carriera prestigiosa: partecipa volontariamente alla lotta d'indipendenza al seguito di Garibaldi e sposa una contessina dalla ricca dote. L'ultimo figlio si distingue per le capacità organizzative, mentre il secondogenito muore non ancora diciottenn...
Estremi cronologici
1825 -1891
Tipologia testuale
Diario
Tipologia secondaria
Memoria
Natura del testo in sede
Fotocopia originale: 2
Consistenza
220 p.
Collocazione
DP/12

Epistolario 1849-53 Vita grama di una spia di Radetzky

Adalulfo Falconetti

Infiltratosi tra gli "Emigranti" fuggiti dal Lombardo-Veneto e riparati in Piemonte, raccoglie notizie per conto della polizia austriaca sulla fervida attività sovversiva dei rivoluzionari di tutta Europa: i progetti insurrezionali volti a liberare gli stati nazionali dall'Austria con l'aiuto delle grandi potenze europee, dei quali molto si parla nei salotti  torinesi che frequenta, vengono da lui riferiti al "delegato al buon ordine" Prandini accompagnati da continue richiesta di danaro per i propri servigi e di reintegro nella propria attività lavorativa.
Estremi cronologici
1849 -1853
Tempo della scrittura
1849 -1853
Tipologia testuale
Epistolario
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 1
Consistenza
63 p.
Collocazione
E/Adn2

Un soldato racconta

Annibale Cesare Manzini

Nella seconda metà dell'Ottocento, un militare prende parte alle principali campagne dell'esercito piemontese. Dopo la Guerra di Crimea, combatte nella seconda Guerra di Indipendenza, assiste all'incontro di Teano tra Vittorio Emanuele II e Giuseppe Garibaldi e partecipa all'assedio di Gaeta. Nell'Italia unita è impegnato nella lotta al brigantaggio nei territori meridionali e come ufficiale istruttore. Partito per l'Argentina durante una licenza, decide di stabilirsi a Buenos Aires.
Estremi cronologici
1854 -1867
Tempo della scrittura
1908 -1908
Tipologia testuale
Memoria
Tipologia secondaria
Intervista
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
29 p.
Collocazione
MG/Adn2

[...] Signor Gustavo Dalgas

Federigo Dalgas

Lettere e alcuni appunti diaristici che il commerciante Federigo Dalgas mandava regolarmente al padre Cristiano Augusto, console di Danimarca a Livorno, e al fratello Gustavo, che si trovavano a Seravezza (LU) per curare gli affari di famiglia. Possedevano infatti una cava di marmo e una fabbrica di "marmette e quadrelle". Arrivati al 1848, con la cosiddetta Prima guerra di Indipendenza in corso, in una città come Livorno c’era un popolo affamato di libertà e diritti che aspirava a conquistare una forma di governo repubblicana, ma c’erano anche contrapposti strati sociali reazionari e conservatori, avversi a ogni cambiamento, sostenitori dello status quo e...
Estremi cronologici
1848 -1849
Tempo della scrittura
1848 -1849
Tipologia testuale
Epistolario
Tipologia secondaria
Diario
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Fotocopia originale: 1
Consistenza
116 p.
Collocazione
E/21

[...] Mio caro e buon Giovanni

Clementina Reichmann

L'autrice è una signora dell'alta borghesia di fine 800, di religione protestante, e dai testi si intuisce la passione per l'arte, sostenuta dal rapporto con il critico e senatore del Regno d'Italia Giovanni Morelli. Sono racconti di viaggio e di eventi legati alla famiglia, come i soggiorni estivi sul lago di Como e la morte improvvisa del figlio Giovanni.
Estremi cronologici
1839 -1882
Tempo della scrittura
1839 -1882
Tipologia testuale
Diario
Tipologia secondaria
Epistolario
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Allegati
Consistenza
65 p.
Collocazione
DV/21