Hai selezionato il Soggetto
Risultati ricerca: 78

Diario della mia vita

Attilio D'Eugenio

Le vicissitudini di un contadino abruzzese che, catturato dagli inglesi mentre è in Libia, sopravvive alla prigionia ricamando immagini sacre: "l'attività del ricamo mi salvò dai pensieri che resero molti miei compagni pazzi". Tornato in Italia nel 1946, si forma una famiglia e, lavorando la terra e allevando bestiame, si costruisce una casa propria.
Estremi cronologici
1914 -1996
Tempo della scrittura
1996
Tipologia testuale
Autobiografia
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 61
Collocazione
MP/Adn2

Ritorno senza medaglie

Bruno Cirillo

Un giovane sottotenente calabrese parte nel 1935 per la conquista dell'Africa Orientale. Dopo un anno di marce forzate, agguati, spesso senza cibo né acqua, la guerra finisce. Lui sceglie di rimanere perchè sa che in Italia non c'è lavoro, ma all'inizio della seconda guerra mondiale è preso prigioniero dagli inglesi e portato in campi di lavoro in Mozambico. Solo dopo sei anni riuscirà a tornare a casa con una nave olandese.
Estremi cronologici
1935 -1945
Tempo della scrittura
1971 -1975
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 116
Collocazione
MG/04

Il ritorno al passato

Otello Parpajola

Arruolatosi nella Marina militare, un marinaio si imbarca sul piroscafo Conte Verde diretto in Cina: nella sua memoria il racconto di sette anni trascorsi a contatto con la cultura e le tradizioni orientali. Con il crollo del Fascismo inizia per lui la prigionia in un campo di internati militari dei giapponesi: il lavoro forzato per gli ex alleati si conclude con l'arrivo delle truppe americane.
Estremi cronologici
1933 -1948
Tempo della scrittura
1998
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 44
Collocazione
MG/04

Diario dell'ultimo mio distacco dalla famiglia

Italo Tanganelli

Memorie di una prigionia di guerra sotto gli inglesi che lo catturano in Sicilia e poi lo trasferiscono in Tunisia e quindi in Inghilterra. Saprà della morte della madre quando è ancora prigioniero.
Estremi cronologici
1943 -1946
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Fotocopia originale: 2
Consistenza
pp. 63
Collocazione
MG/04

Ricordo di guerra

Silvio Zanoboni

Nella memoria di uno stereotelemetrista, gli entusiasmi e le umiliazioni di una generazione: imbarcatosi sul cacciatorpediniere Nullo in navigazione sul Mar Rosso, è fatto prigioniero prima in Arabia Saudita, poi in Germania. Deportato in campi di lavoro, operaio in uno zuccherificio, minatore e boscaiolo, è liberato dagli americani nel 1945.
Estremi cronologici
1939 -1945
Tempo della scrittura
1942 -1998
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 70
Collocazione
MG/04

Diario a distanza di una vita

Francesco Mosconi

Nella memoria di un pensionato romagnolo, otto anni trascorsi tra guerra e prigionia: prima la guerra in Albania e Grecia fino al 1941, poi, dopo una licenza, l'incubo del Nord Africa. Tra Tunisia e Marocco si consuma una prigionia violenta, segnata dalla fame, dalla fatica e dalla morte di tanti compagni.
Estremi cronologici
1940 -1946
Tempo della scrittura
1998 -2002
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 48
Collocazione
MG/04

Un pulcino nella stoppa

Mirna Cappellini

Una vita di impegno sindacale nell'autobiografia di una pensionata: impiegata nel sindacato ferrovieri, ben presto diventa dirigente dell'Udi, Unione donne italiane, partecipando attivamente ai dibattiti e alle manifestazioni per l'emancipazione femminile.
Estremi cronologici
1933 -2002
Tipologia testuale
Autobiografia
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 49
Collocazione
MP/Adn2

Io mi chiamo Giuseppe Sartori

Giuseppe Sartori

Fatto prigioniero dai tedeschi in Grecia, un sergente è deportato in Germania: mentre lavora in una fabbrica di mine magnetiche, si innamora di Rosa, una giovane russa, che sposerà dopo il rientro in Italia. Nell'autobiografia di un dipendente della Breda, anche il racconto delle lotte sindacali, per migliorare le condizioni di lavoro e attuare piani di ristrutturazione aziendale.
Estremi cronologici
1920 -1991
Tipologia testuale
Autobiografia
Natura del testo in sede
Formato Digitale: 1
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 70
Collocazione
MP/Adn2

Storie vere. Raccontate da uno della IV Armata

Agostino Medelina

Arruolato nella IV Armata come apparecchiatore di telescriventi, un giovane romano è inviato in Francia. Dopo l'Armistizio è costretto a lavorare per il Comando tedesco, per creare linee telegrafiche e scavare trincee. Scappato, trova impiego presso la ditta Rottland come elettricista. Fatto prigioniero dai francesi, lavora in miniera e poi come bracciante, sino alla riassunzione in fabbrica. Nel 1946 torna in Italia.
Estremi cronologici
1939 -1946
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Allegati
Consistenza
pp. 83
Collocazione
MG/Adn2

La mia prigionia raccontata dopo 60 anni

Fernando Leone

Mentre frequenta la scuola per sottufficiali della Marina militare, viene dichiarato l'Armistizio e così è deportato nella Prussia Orientale: un pensionato racconta l'esperienza della prigionia, scandita dalla fame e dai lavori forzati, fino alla Liberazione ad opera delle truppe russe.
Estremi cronologici
1939 -1945
Tempo della scrittura
2003
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 3
Consistenza
pp. 63
Collocazione
MG/Adn2