Hai selezionato il Soggetto
Risultati ricerca: 10

Io cantastorie: libertà vo' cercando

Severina Rossi

L'autrice, quinta figlia di un'ex filatrice e di un cantoniere, descrive infanzia e giovinezza nelle campagne della provincia di Cremona. Per aiutare la famiglia in quel periodo di ristrettezze economiche impara il mestiere di sartina, mentre studia di notte e di nascosto. Allo scoppio della guerra le condizioni di vita della popolazione peggiorano, i tedeschi seminano il terrore, come gli squadristi che arrivano a "mettere ordine". Chi non aderisce al Partito non trova lavoro, o viene licenziato. Contraria a questo regime si mette in contatto con alcuni socialisti del Comitato di Liberazione Nazionale ed entra nella Resistenza. Incarcerata dopo un rastrella...
Estremi cronologici
1920 -1945
Tempo della scrittura
1988 -1989
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 4
Consistenza
pp. 132
Collocazione
MG/94

Non esiste il "per sempre". Il diario di Selene

Selene

Riflessioni a carattere filosofico sul tema della libertà e dell'amore. Sullo sfondo appare anche l'ambiente in cui vive l'autrice, la città di Palermo e soprattutto la sua università. Poi, una breve storia si concentra sull'immagine del ragazzo amato, l'artista Vien.
Estremi cronologici
1996
Tempo della scrittura
1997
Tipologia testuale
Memoria
Tipologia secondaria
riflessioni
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 50
Collocazione
MP/98

L'immaginario, nelle mie stagioni giovani

Antonio Fusca'

Nella prima parte c'è la guerra: è la vicenda di un seminarista catturato dai tedeschi durante un rastrellamento e portato in Germania che, al ritorno, scopre di risultare ufficialmente morto, per un banale errore burocratico. Poi la militanza nei partiti della sinistra democratica, l'attività di organizzatore culturale, la psicanalisi, l'amore.
Estremi cronologici
1943 -1970
Tempo della scrittura
1996 -1998
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 3
Consistenza
pp. 59
Collocazione
MP/99

La mia guerra

Gabriele Angelini

Cinque anni di scuola elementare durante la guerra. Ricorda i ritratti del re e di Mussolini appesi in classe. Il ritratto del re che scompare nel periodo della Repubblica Sociale, i maestri rigidi e severi, i bombardamenti e la fine della guerra, con le rappresaglie contro i fascisti.
Estremi cronologici
1940 -1945
Tempo della scrittura
1998
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 4
Collocazione
MG/T2

La libertà di ricordare

Athe Gracci

"Libertà di non sperare più nulla ma solo libertà di ricordare". Così Athe termina l'excursus nella propria vita, piena di nostalgia e inno alla libertà: dimenticare le violenze delle guerra, cercare, scegliere i ricordi e le "intime solitudini di vivere". Libertà di amare anche la gente triste, la Toscana e la sua campagna, ma anche la malinconia della natura in Francia e la dolcezza della figlia bambina.
Estremi cronologici
1945 -1980
Tempo della scrittura
1980
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 1
Consistenza
pp. 7
Collocazione
MP/T2

Diario

Nicola Marcolungo

Il testo si compone di 5 quaderni. I primi quattro sono una raccolta organizzata di appunti presi nei momenti stessi in cui i fatti avvenivano e lettere raccolte e ritrovate successivamente dalla moglie. L'autore è un operaio veneto, trasferito in Piemonte e precettato per i campi di lavoro in Germania. Parte il 28 luglio 1942 e la meta è il lager di Valsen dove è costretto a lavorare in una miniera di carbone. Il 9 di settembre 1943, dopo l'armistizio, gli viene comunicato che da lavoratore è diventato prigioniero e contestualmente gli viene proposto di aderire alla RSI. Rifiuta: da quel momento lavora alle dipendenze dell'esercito tedesco, incaricato alla...
Estremi cronologici
1926 -1950
Tipologia testuale
Diario
Tipologia secondaria
lettere
Natura del testo in sede
Fotocopia originale: 2
Consistenza
461 p.
Collocazione
DG/12

La vita di un giovane partigiano, dalla nascita alla lotta partigiana

Omero Poggesi

L'autore, nato nel Valdarno fiorentino nel 1929, è figlio di venditori ambulanti ad ha quattro fratelli, tutti più grandi di lui. La prima parte del testo ricorda gli anni della scuola elementare frequentata a Vaggio; la fine della scuola coincide con l'entrata in guerra dell'Italia e con l'avvio per lui dell'esperienza lavorativa nel settore edilizio. Dopo l'8 settembre 1943 la presa di posizione contro il nazifascismo culmina nella lotta armata: la scelta consapevole della rischiosa vita di sabotatore prima e di ribelle combattente e giustiziere poi raggiunge l'apice con l'occupazione della Casa del Fascio di Figline Valdarno del giugno del 1944 e la parte...
Estremi cronologici
1929 -1950
Tempo della scrittura
2009 -2010
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Fotocopia originale: 2
Formato Digitale: 1
Originale autografo: 1
Consistenza
pp. 76
Collocazione
MG/12

Alla scoperta dell'America

Massimo Poscetti

Un ingegnere cinquantenne romano nell'autunno del 1952 partecipa ad un viaggio di lavoro negli Stati Uniti, relativo ai nuovi sistemi nell'edilizia popolare. Durante il soggiorno scrive lettere alla moglie, a casa con due figli piccoli, in cui racconta la sorpresa e la diffidenza nello scoprire una società in pieno sviluppo economico ma profondamente materialista e individualista.
Estremi cronologici
1952
Tempo della scrittura
1952 -1954
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 126
Collocazione
MP/13

La luce

Maria Del Turco

L'autrice vive una crisi matrimoniale profonda ed ha bisogno di ritrovare se stessa, la sua indipendenza e la sua libertà. Inizia, così, a sperimentarsi: prova a vivere da sola, pur nella consapevolezza della presenza e dell'importanza della sua famiglia, ma non riesce ad immaginarsi al di fuori di un rapporto di coppia e finisce con l'amare, nello stesso tempo, due uomini ciascuno dei quali risponde a suoi diversi bisogni. Un incidente la riconduce al marito ed alla casa coniugale mentre la dolcezza malinconica del nuovo sentimento della pietà, per sé e per gli altri, la conduce finalmente alla pace.
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
73 p.
Collocazione
MP/Adn2

Le alterne vicende della vita: le evasioni

Carlo Peressotti

L'autore è un giovane contadino friulano, richiamato alle armi nel 1915 e inviato a combattere sul Carso. Fatto prigioniero dagli austriaci viene internato a Mathausen. Riesce ad evadere con due amici ma viene riacciuffato e inviato a Pucheim da dove tenta di nuovo la fuga, che riesce finalmente nell'aprile 1918.
Estremi cronologici
1893 -1918
Tempo della scrittura
Inizio presunto: 1970-1979
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 4
Formato Digitale: 1
Consistenza
21 p.
Collocazione
MG/15