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Con gli occhi di una bambina

Antonia Mertoli

L'autrice nasce a Cagliari da madre sarda e padre siciliano, già vedovo con tre figli, uomo avventuroso e spavaldo che si occupa poco della famiglia e confinato per aver criticato il regime fascista. La donna e i bambini, rimasti soli, subiscono la fame e stenti in una Cagliari pesantemente bombardata, fino a quando vengono separati dopo il ricovero in ospedale della madre. A undici anni e deve provvedere ai fratelli, fino a quando non viene ospitata in una centro di accoglienza di un parroco. Finita la guerra ritrova la madre e la famiglia si ricompone.
Estremi cronologici
1896 -1959
Tempo della scrittura
1960 -1993
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 91
Collocazione
MP/13

Quinternetto

Bruno Mantovani

L'autore è nato nel 1922 in un paesino di campagna della Provincia di Mantova. Nel 1941 va a Verona per la visita militare e dichiarato abile viene arruolato nell'Arma dei Carabinieri. Dopo la morte di un fratello in guerra spera però di poter essere congedato, essendo l'unico maschio rimasto in famiglia. Invece nel 1942 viene inviato prima in Sicilia, poi a Cremona e infine a Milano. Dopo la caduta del fascismo deve lavorare per la Repubblica di Salò. Dopo l'8 settembre 1943 si trova a lottare contro i tedeschi e per evitare la deportazione fugge, rifugiandosi da uno zio. Finita la guerra si presenta di nuovo al Comando dei Carabinieri e il 30 ottobre 1945...
Estremi cronologici
1941 -1945
Tempo della scrittura
1945
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 3
Fotocopia originale: 1
Consistenza
pp. 42
Collocazione
MG/13

A Belvedere in tempo di guerra

Bruno Migliorini , AA. VV. , Paolo Migliorini

Un intreccio di memoria e di lettere che contengono un quadro dettagliato della vita quotidiana di una famiglia durante la guerra. I ricordi di Paolo si alternano al carteggio tra il padre Bruno e la moglie, sfollati durante la guerra da Firenze a Belvedere di Poppi (AR), con i genitori residenti a Roma. Dal Casentino portano notizie prima serene, che trattano della salute, del lavoro e dei lavori di ristrutturazione e agricoli, mentre da Roma ritornano notizie di una vita quotidiana che si fa sempre più difficile. Col passare del tempo arrivano i momenti dell'occupazione tedesca, dell'attraversamento del fronte, degli eccidi fino a quando la Liberazione di...
Estremi cronologici
1940 -1944
Tempo della scrittura
1940 -1945
Tipologia testuale
Memoria
Tipologia secondaria
Epistolario
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 161
Collocazione
MG/13

Programmi e sogni

Giorgio Nobili

Un impiegato milanese in pensione scrive una memoria dell'infanzia e adolescenza durante il periodo della guerra. Nel 1943 tutta la famiglia, compresa la nonna, sfolla sul Lago Maggiore per fuggire dai bombardamenti che hanno iniziato a colpire Milano. Durante i due anni successivi anche Meina diventa zona di invasione dei tedeschi e alla fine della guerra anche delle truppe alleate, che portano a conoscenza della famiglia la nuova libertà, la democrazie e anche la disponibilità di cibo. Qui però accadono fatti terribili, come l'uccisione di alcuni ebrei, torturati e gettati nel lago con una pietra al collo. Più difficile da sopportare è la ritirata dei tede...
Estremi cronologici
1942 -1955
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Formato Digitale: 1
Consistenza
pp. 325
Collocazione
MP/13

Ricordi dell'infanzia e della prima giovinezza raccontati da un ottuagenario

Girolamo Tuzzolino

Un maestro siciliano in pensione racconta l'infanzia e la giovinezza nel paese natale, Marineo (PA). La vita di un paese e di una società rurale durante e dopo la Seconda guerra mondiale. Diplomatosi maestro si trasferisce a Palermo, dove eserciterà la professione in un periodo di grande trasformazione sociale.
Estremi cronologici
1933 -1990
Tempo della scrittura
2009 -2011
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 4
Consistenza
pp. 193
Collocazione
MP/13

[...] Prima incursione aerea su Ventimiglia

Caterina Gaggero Viale

L'autrice è titolare di una rinomata trattoria della zona di Ventimiglia. Scrive il diario dal dicembre 1943 al novembre 1945 per ragguagliare il figlio prigioniero di guerra sulla vita vissuta durante la sua assenza. In questo arco di tempo traccia un quadro di quello che succede sui vari fronti dove la guerra infuria perché si informa dai giornali, ascolta la radio o gli avventori dell'osteria. Sullo sfondo di questo scenario appare la figura dell'autrice, donna pragmatica, forte di carattere e con la religione della casa, della terra e del lavoro. Malgrado i pericoli infatti, con l'aiuto della coraggiosa figlia Ada, riesce a portare a termine la vendemmia...
Estremi cronologici
1943 -1945
Tempo della scrittura
1943 -1945
Tipologia testuale
Diario
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
237 p.
Collocazione
DG/Adn2

Guerra e sentimenti

De Ferrari Gian Carlo

Piccolo collage di brevissimi racconti, tutti riferiti al periodo bellico: tristi accadimenti come il bombardamento di un corteo funebre e gli incidenti aerei, ma anche eventi lieti come la nascita di una bambina, l'offerta di un bicchiere di vino, i canti delle ragazze emiliane. E ancora il perdersi nella nebbia che diviene una sorta di ovattato rifugio dell'anima oppure la fede nelle proprie idee della figlia del casaro, giovane di mentalità ottocentesca che, rasata, viene costretta a percorrere le vie del suo paese e "le percorse con grande dignità da vera signora dell'ottocento".
Estremi cronologici
1943 -1945
Tempo della scrittura
2011
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 1
Consistenza
12 p.
Collocazione
MG/T2

[...] Io avevo circa 7 anni

Aldo Bonini

La guerra nei ricordi di un bambino di sette anni: il padre e gli zii in guerra con i soli anziani e le donne a gestire la casa; la gioia dell'annuncio dell'armistizio che si tramuta ben presto in tragedia con l'occupazione tedesca, i bombardamenti, l'avanzata alleata, gli sconvolgenti fatti di Civitella ed infine l'arrivo degli Inglesi che portano la cioccolata, le scatolette ed il DDT.
Estremi cronologici
1943 -1944
Tempo della scrittura
2012
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
2 p.
Collocazione
MG/T2

Il passaggio del Fronte a Casole d'Elsa maggio-luglio 1944

Cecilia Trafficante

Sfollata privilegiata, ospite in una bella villa a Farneta, Cecilia racconta il passaggio del fronte a Casole d'Elsa, con tutti i suoi disagi ed i suoi drammi, ed il rientro dopo la liberazione nel suo paese distrutto dove, lentamente, lei e la sua famiglia ricominciano a vivere.
Estremi cronologici
1944
Tempo della scrittura
2000
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Trascrizione a mano: 1
Consistenza
16 p.
Collocazione
MP/T2

Diario di un ragazzo ormai vecchio

Giuseppe Donnini

Dalla memoria di un anziano signore, riemergono i ricordi: la guerra dei sommergibili; l'occupazione tedesca, il passaggio del fronte e la liberazione in Valtiberina; il procedimento di "discriminazione", risoltosi felicemente e senza problemi, al quale è stato sottoposto nel dopoguerra in quanto sottufficiale in carriera e l'interessante prospettiva di lavoro che gli si è presentata e che si è poi pienamente realizzata nel corso degli anni.
Estremi cronologici
1940 -1981
Tempo della scrittura
2009
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Fotocopia originale: 2
Consistenza
44 p.
Collocazione
MG/Adn2