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Il ritorno dall'Africa Orientale

Clara Menocci

Le pagine di diario raccontano il viaggio di rimpatrio dell'autrice, prigioniera degli inglesi, dalla colonia di Addis Abeba, nel 1942.
Estremi cronologici
1942
Tempo della scrittura
1942
Tipologia testuale
Diario
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 1
Consistenza
pp.11
Collocazione
DG/T2

300 giorni sul Monte Gialo

Dario Poppi

L'esperienza africana di un ceramista faentino nelle pagine di un diario pittoresco e avventuroso. Anno 1941, Monte Gialo, Etiopia: Dario è l'intrepido direttore di una segheria legata all'impero. Scanzonato guaritore di piaghe croniche e fautore di "bombe autarchiche", vive la disfatta, la distruzione del tricolore e l'insediamento nel paese degli inglesi. Nonostante ciò decide di rimanere, anche solo per presidiare la segheria, i cari macchinari, le preziose lamiere il poco legname rimasto... Nel 1942 viene portato dagli inglesi nel campo di concentramento di Mandera in Somalia. Da uomo libero, ritorna alla vita civile nel mondo del teatro di prosa e del v...
Estremi cronologici
1941 -1945
Tipologia testuale
Diario
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 6
Fotografie
Consistenza
pp. 63
Collocazione
DG/10

Ricordi sopiti

Kemal Subasciaki

Kemal nasce a Bengasi da padre libico e madre italiana. Un'esistenza segnata dall'odio razziale e dal fanatismo religioso e politico, dalla corruzione praticata a tutti i livelli, ma anche dalla speranza e dalla capacità di rinascere dopo ogni sabotaggio, ogni trasloco forzato, ogni calamità umana e naturale, che si abbatte sul benessere portato alla famiglia dalle attività impiantate dal padre. Kemal trascorre l'infanzia in Etiopia e poi in Eritrea, vittima delle persecuzioni verso italiani e stranieri del post-colonialismo e dopoguerra, nonchè dell'invidia per le sue capacità intellettive ed imprenditoriali. Dopo il nuovo spostamento in Libia, Kemal con ca...
Estremi cronologici
1936 -1998
Tempo della scrittura
1996 -1998
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 6
Consistenza
pp. 297
Collocazione
MP/10

L'Africa del mio cuore

Maria Giuliana Pianucci

L'autrice, allora adolescente, raggiunge con la madre e la sorella minore il padre, incaricato di occuparsi del piano regolatore della nascente città di Gondar, nell'Africa Orientale Italiana. Dopo due anni di vita tranquilla e agiata il genitore deve lasciarle. Con l'arrivo degli Inglesi vengono dichiarate prigioniere civili e deportate in un campo di concentramento, dove rimangono sei mesi prima del rimpatrio.
Estremi cronologici
1938 -1942
Tempo della scrittura
1978 -1980
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 80
Collocazione
MP/09

Cavalli e cavallette

Adele Francesca Trani

Nata in Libia da genitori emigrati racconta l'infanzia e adolescenza in una fattoria della colonia italiana. Rientra in Italia negli anni delle contestazioni, che ricorda legati all'incontro con il futuro marito, dal quale si separa qualche tempo dopo.
Estremi cronologici
1946 -2007
Tempo della scrittura
2005 -2007
Tipologia testuale
Autobiografia
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 79
Collocazione
MP/09

Una musungo nel cuore dell'Africa

Maria Adele Carones

Un'imprenditrice milanese, innamorata dell'Africa, nel 2000 torna in Rwuanda, dove dieci anni ha conosciuto la famiglia dell'amico di suo fratello. Vive questo soggiorno godendo dell'amicizia delle persone che la ospitano, animata anche dallo spirito umanitario verso la popolazione, decimata dal genocidio del 1994. Nell'arco di un mese visita anche il Burundi e lo Zaire. Nel 2009 vi torna trovando questi paesi più civilizzati e industrializzati.
Estremi cronologici
1990 -2011
Tempo della scrittura
2000
Tipologia testuale
Diario
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
50 p.
Collocazione
DV/12

Diario della mia vita nel frattempo del volontariato in Africa Orientale

Umberto Guidarelli

Un giovane padre romani parte volontario per la spedizione coloniale dal 1935 al 1937 in Africa. Lì soffre gli stenti della guerra col pensiero sempre rivolto al "Duce creatore di questi figli pieni di fede" e a suo figlio ancora piccolo. Fa parte della Divisione Tevere, plotone chimico. Sbarcati in Somalia penetrano in Etiopia dove si scontrano con le popolazioni locali, facendo uso anche di armi chimiche. Descrive il periodo di sottomissione del territorio fino al rimpatrio in Italia.
Estremi cronologici
1935 -1937
Tempo della scrittura
1936 -1937
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Fotocopia originale: 2
Formato Digitale: 1
Originale autografo: 1
Fotografie
Consistenza
pp. 37
Collocazione
MG/12

Trent'anni al vento

Adriano Andreotti

Un giovane padre, perito agrario, decide di partire nel 1932 con la famiglia per la Libia, dove molti italiani hanno impiantato aziende agricole. Nel 1940 le strade si riempiono di soldati, Adriano deve rimandare la famiglia in Italia, viene fatto prigioniero. La guerra, con la sconfitta dell'Italia, porta all'indipendenza dello Stato e alla confisca da parte della Libia dei beni degli italiani che sono costretti al rimpatrio. Rientra amareggiato nel 1959 dopo aver perso tutto, portando con sé solo la nostalgia di questa terra.
Estremi cronologici
1910 -1967
Tempo della scrittura
1967
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 5
Formato Digitale: 1
Fotografie
Consistenza
pp. 48
Collocazione
MP/13

African dream

Franca Balsamo

Una ricercatrice universitaria dell'Università di Torino si reca in Kenya per svolgere una ricerca sulla condizione della donna africana durante la gravidanza e il parto. Ritorna più volte in Africa e nei suoi taccuini annota quello che vede e allarga l'analisi alla comprensione del ruolo della donna nella società, attraverso il lavoro, il rapporto con le tradizioni e il conflitto con il mondo occidentale
Estremi cronologici
1988 -1991
Tempo della scrittura
1988 -1991
Tipologia testuale
Diario
Tipologia secondaria
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 337
Collocazione
MP/13

Diario della mia guerra in Africa Orientale 1935-37

Bruno Baretti

L'autore, operaio in Brianza, è richiamato alle armi nel 1935 e inviato in Etiopia, addetto al trasporto di truppe, armi e viveri. Dopo la presa di Addis Abbeba continua il suo impegno militare in paese occupato, ma ancora instabile per le continue ribellioni degli Abissini, istigati da notabili locali. Il 31 gennaio 1937 ottiene il congedo, ma rimane in Etiopia come autista civile alle dipendenze della ditta transito di Como. Il 13 luglio 1937 deve anticipare il rientro in Italia per aver contratto la malaria. Stringe amicizia e prende con sé un ragazzo etiope di 11 anni, Mambretù, che rimane al suo servizio dall'8 1936 al 18 luglio 1937. Il testo è scritto...
Estremi cronologici
1935 -1937
Tempo della scrittura
1935 -1937
Tipologia testuale
Diario
Tipologia secondaria
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
163 p.
Collocazione
DG/14