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Oltre frontiera

Adele Sodano

Un'emigrante italiana si sposa in una Parigi assediata dalla guerra: si distingue come crocerossina e porge aiuto ai prigionieri civili.
Estremi cronologici
1936 -1958
Tempo della scrittura
1989
Tipologia testuale
Memoria
Tipologia secondaria
Autobiografia
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Allegati
Consistenza
pp. 5
Collocazione
MG/T

Diario svizzero 1944-1945

Arvedo Decima

Nel 1943-44 molti giovani del Nord Italia, per non fare il servizio militare nella Repubblica di Salò alleata ai nazisti, fuggirono in Svizzera. Arvedo racconta questo esilio forzato e il senso del tempo perduto nelle braccia del paese neutrale, lavorando qua e là e soffrendo di acuta nostalgia per la propria casa.
Estremi cronologici
1944 -1945
Tempo della scrittura
1944 -1945
Tipologia testuale
Diario
Natura del testo in sede
Fotocopia originale: 1
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 173
Collocazione
DG/98

[...] Carissima mamma,

Giulio Mortara

Diario in forma epistolare, che un dirigente bancario esule in Svizzera con la famiglia, scrive alla madre, rimasta a Roma: scorre così la vita attraverso i vari campi di internamento, con le difficoltà che nascono nell'affrontare disagi, privazioni e le preoccupazioni per l'attività lavorativa abbandonata. Dopo sedici mesi, quando le frontiere per l'Italia vengono riaperte, la famiglia intraprende il viaggio di ritorno, felice di aver superato le devastazioni della guerra.
Estremi cronologici
1943 -1945
Tempo della scrittura
1943 -1945
Tipologia testuale
Diario
Tipologia secondaria
Epistolario
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 3
Consistenza
pp. 164
Collocazione
DG/01

[...] Nel mese di agosto 1991

Germana Varetta

Una pensionata, durante la ristrutturazione della casa materna, ritrova il proprio diario, di quando era internata civile in Svizzera. Il diario documenta il rientro a casa, il lavoro in fabbrica e la formazione della famiglia. Il ritrovamento è un'occasione per ricominciare a scrivere di se'.
Estremi cronologici
1926 -2000
Tempo della scrittura
1944 -2000
Tipologia testuale
Diario
Tipologia secondaria
Autobiografia
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 188
Collocazione
DP/Adn2

Maniscalco - Gli Scarsi chi sono?

Bernardo Scarsi

Nella prima giovinezza lavora come fabbro-maniscalco nella bottega del padre e, dopo il servizio di leva, viene richiamato con il grado di caporale maniscalco a Canale, in provincia di Cuneo. Qui conosce la sua futura moglie. Poi viene inviato in Jugoslavia, fatto prigioniero e deportato in Germania. Torna in Italia nel 1945 e un anno dopo si sposa, continuando il lavoro del padre. Avrà cinque figli.
Estremi cronologici
1939 -1946
Tempo della scrittura
1990
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Fotocopia originale: 2
Consistenza
pp. 93
Collocazione
MG/02

Una Ragazzina e l'Armistizio dell'8 Settembre 1943. Storia vissuta

Fiorenza Di Franco

Il secondo conflitto mondiale e il dopoguerra in Ungheria, nel racconto della giovane figlia di un importante diplomatico italiano, nato a Fiume. Mentre il padre - di fede badogliana -, detenuto politico, sopravviveva con fatica a Mauthausen, lei, il fratello e la madre, in compagnia dell'amico Giorgio Perlasca, erano internati dal governo ungherese. Dopo la fuga dal campo, dovettero guardarsi dalle "croci frecciate", formazione nazista, appena salita al potere. Passato il conflitto, furono testimoni dei soprusi del governo comunista contro la borghesia e la Chiesa.
Estremi cronologici
1932 -1951
Tempo della scrittura
1998 -2000
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 8
Consistenza
pp. 118
Collocazione
MG/02

[...] Negli ultimi giorni dell'estate del 43

Virgilio Mario Colantonio

Catturato dai tedeschi mentre è sfollato con la famiglia in un paese del napoletano, un professore di filosofia, di costituzione gracile e delicata, è deportato nella Germania occidentale e costretto ai lavori forzati. Un anno e mezzo segnato dai soprusi di alcuni capo-baracca, dal lavoro in fabbrica e lungo le ferrovie, dalla fame insanabile e dalla paura, finirà con l'arrivo degli americani.
Estremi cronologici
1943 -1945
Tempo della scrittura
1948 -1960
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 108
Collocazione
MG/03

Vicende di vita realmente vissute

Algerino Simoncini

Un militare fiorentino, deportato come prigioniero in Germania, lavora lavora nelle miniere carbonifere della Bassa Slesia e, dopo che da prigioniero viene dichiarato lavoratore civile, gode anche di una certa libertà. Conosce una ragazza che gli sarà d'aiuto sia sul piano materiale che morale, ma che dovrà lasciare all'arrivo dei polacchi. Dopo quarantatre anni, in seguito a lunghe ricerche, la ritroverà e si rinnoverà il loro rapporto di amicizia.
Estremi cronologici
1939 -1945
Tempo della scrittura
2003
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 4
Consistenza
pp. 22
Collocazione
MG/04

Un uomo non può tacere

Riccardo Nichele

L'odissea di un militare italiano dislocato in Grecia, deportato in Germania dopo l'otto settembre: il diario di due anni di prigionia trascorsi sopravvivendo alla fame, al lavoro forzato e allo spettacolo di distruzione e morte che circonda Berlino.
Estremi cronologici
1943 -1945
Tipologia testuale
Diario
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 1
Consistenza
pp. 58
Collocazione
DG/Adn2

Vita di un prigioniero

Medoro Ligabue

Agricoltore e musicista, un pensionato emiliano affida alla sua breve memoria i ricordi dell'infanzia e della giovinezza: il racconto si chiude con il ritorno a casa dopo la deportazione in Germania.
Estremi cronologici
1923 -1945
Tempo della scrittura
2000
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Formato Digitale: 1
Consistenza
pp. 16
Collocazione
MG/07