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La mia naia

Giorgio Bolognesi

Un pensionato ricorda l'anno di servizio militare fatto come marconista nei Granatieri di Sardegna: dopo il Car ad Orvieto, è trasferito a Roma, dove le giornate sono scandite da marce, picchetti d'onore e campi d'addestramento. Come ultimo incarico fa la scorta a un vagone ferroviario, carico di munizioni.
Estremi cronologici
1951 -1954
Tempo della scrittura
2001
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 2
Consistenza
pp. 50
Collocazione
MP/Adn2

Un vecchio carabiniere racconta se stesso

Gaetano Coccia

L'autore è nato nel 1936 in una famiglia di agricoltori, piccoli possidenti. Comincia a lavorare la terra in tenera età, poi operaio in varie imprese. Giunta la maggiore età fa domanda per entrare nel Corpo dei Carabinieri, come sogna fin da piccolo. Viene ammesso alla Scuola Allievi e dal 1955 inizia la carriera, raccontando varie esperienze e azioni di cui è orgoglioso. Nel 1996 viene congedato con il grado di Maresciallo Capo. la sua vita familiare, raccontata in parallelo, è segnata dal dolore per la perdita di un figlio di 36 anni.
Estremi cronologici
1936 -2013
Tempo della scrittura
2013
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 1
Allegati
Consistenza
65 p.
Collocazione
MP/14

Diario della mia vita militare

Giuseppe Salvemini

Giuseppe, nato nel 1897 a Castiglion Fiorentino (Ar), è un giovane entusiasta che studia da sottotenente a Modena e si arruola volontario nel 1916. Nella prima parte del diario vive e descrive in pieno la sua età, ponendo al centro dell'attenzione l'amicizia, l'amore e le passioni scatenate dall'incontro con le ragazze che conquista durante il periodo di addestramento. Ma un giorno arriva il momento di guidare i suoi soldati al fronte del Carso. lì cambia tutto. La brutalità della Decima battaglia dell'Isonzo lo travolge ed entra con i dettagli più crudi nel suo diario fino al drammatico epilogo. Ricoverato in ospedale a causa di un'intossicazione da gas a...
Estremi cronologici
1916 -1918
Tempo della scrittura
1916 -1918
Tipologia testuale
Diario
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 5
Originale autografo: 1
Allegati
Consistenza
193 p.
Collocazione
DG/15

[...] Ignazio carissimo

Luigi Fedrigotti

Lettere che l'autore scrisse quando si trovava a Gnigl, un villaggio vicino a Salisburgo, in esilio forzato durante la Grande Guerra ed abbracciano l'arco di un'annata. E' profugo in Austria perché la Val di Ledro dopo l'entrata in guerra dell'Italia diventa un probabile terreno di scontri ed è stata sgomberata in pochi giorni. A Gnigl Luigi era il patriarca di un'estesa famiglia di donne e bambini, si appoggiava al figlio Attilio, riformato dalla leva per insufficienza toracica e che ben presto trovò lavoro come falegname. Al momento in cui inizia a scrivere le sue preoccupazioni sono concentrate sul destino del figlio e del genero, poi lo preoccupa l'arru...
Estremi cronologici
1916 -1917
Tempo della scrittura
1916 -1917
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 3
Originale autografo: 1
Consistenza
58 p.
Collocazione
E/18

Diario

Francesco Coltelli

Un uomo, nato in Romagna nel 1914, racconta la sua vita mescolando ricordi e pagine di diario. Ragazzino, trascorre alcuni anni in un convento francescano ma lo lascia perché non sente la vocazione religiosa. Arruolatosi nell'esercito dopo aver svolto vari lavori, trascorre alcuni anni sotto le armi, non privi di qualche complicazione. Tornato alla vita civile, viene richiamato poco dopo l'entrata in guerra dell'Italia nel 1940 e destinato in Jugoslavia, dove affronta i partigiani slavi. Rientrato in Italia, tra vicissitudini varie prosegue la sua vita militare anche dopo l'armistizio. Al termine del conflitto - già sposo e genitore - emigra per un periodo i...
Estremi cronologici
1914 -1953
Tempo della scrittura
1935 -1953
Tipologia testuale
Autobiografia
Tipologia secondaria
Diario
Natura del testo in sede
Originale autografo: 1
Fotocopia originale: 1
Dattiloscritto: 2
Formato Digitale: 1
Allegati
Consistenza
104 p.
Collocazione
MP/20

Le mie Memorie della Guerra Italo-Austriaca – 1915-1918

Lodovico Rotteglia

Un giovane militare racconta la sua esperienza sul fronte della Grande Guerra. Arruolatosi volontario a diciotto anni, affronta la brutalità del combattimento e nell'ottobre del 1917 vive il dramma della ritirata di Caporetto. Un anno dopo è colpito da febbre spagnola e viene ricoverato in ospedale, ma riesce a superare la malattia e a tornare in servizio. L'armistizio del 4 novembre 1918 pone fine alla guerra, ma non alla sua vita militare, che prosegue fino al 1920.
Estremi cronologici
1916 -1920
Tempo della scrittura
1920 -1924
Tipologia testuale
Memoria
Tipologia secondaria
Diario
Natura del testo in sede
Fotocopia originale: 2
Consistenza
Modena/provincia
Collocazione
MG/Adn2

Tra le pieghe dei miei ricordi...

Giuseppe Di Santo

Un bracciante agricolo abruzzese ripercorre la sua vita a partire dall'infanzia e il suo racconto si concentra negli anni della Seconda guerra mondiale, quando in seguito all'armistizio dell'8 settembre 1943 viene fatto prigioniero dai tedeschi e internato nei campi del Reich. Destinato al lavoro in miniera, si ammala di tubercolosi e il suo lungo calvario medico non si arresta nemmeno una volta tornato a casa al termine del conflitto, poiché le conseguenze della malattia gli provocano un'invalidità permanente.
Estremi cronologici
Inizio presunto: 1925-1930
Fine: 2006
Tempo della scrittura
2004 -2009
Tipologia testuale
Memoria
Natura del testo in sede
Dattiloscritto: 3
Consistenza
78 p.
Collocazione
MG/Adn2